BI24_2010/2020_DAL CAPOLUOGO/1. I ricordi e le vite degli anziani del ‘Belletti Bona’, diventano uno spettacolo dedicato al loro passato

Memoria d’Annata”, nato a seguito della crisi pandemica e dell’isolamento imposto a causa delle restrizioni, si propone di valorizzare il contesto di una Rsa, Il ‘Belletti Bona’ di Biella e propone un percorso di valorizzazione e trasmissione del patrimonio di memorie e storie dei “grandi anziani” dell’Rsa, portando il Teatro di Comunità all’interno dei luoghi di cura. Il progetto raccoglie le narrazioni e le testimonianze degli ospiti della struttura, sollecitate durante laboratori di reminiscenza e narrazione collettiva, le quali costituiranno il materiale drammaturgico per la creazione di eventi di animazione culturale, performance teatrali, interventi musicali che animeranno il chiostro del Belletti Bona in 3 giornate tra giugno e settembre.
Il pubblico, nei tre eventi teatrali previsti, è condotto in un percorso “amarcord”, un viaggio nei luoghi dello svago e della socialità dell’epoca. Ed invitato a partecipare ai giochi di una volta, a riscoprire filastrocche, nenie e conte, e a saltare in pista, in quelle sale da ballo, simbolo della rinascita economica, che hanno visto la nascita di tanti amori. Uno spazio che si fa teatro vivente, luogo di conservazione e riattivazione della memoria ma anche momento di incontro e sensibilizzazione sui temi dell’invecchiamento (e dei suoi sfaccettati volti) e che vuole dar vita, nell’incontro con il pubblico, a nuovi percorsi di memoria e orizzonti di futuro. Il programma, le date ed i titoli dei tre ‘episodi’, sono questi: Profumi e balocchi, 11 giugno (il gioco); Parlami d’amore Mariù, 25 giugno (il ballo); Non ti scordar di me, 24 settembre (i ricordi).
Il primo spettacolo “Profumi e Balocchi” (il gioco), di domani 11 giugno, in programma alle 15.30 ed alle 16.30, trasporterà il pubblico negli anni ’40 e ’50, e ‘frugherà’ tra i ricordi dei nostri anziani, generando una cascata di ricordi con teatralizzazione di giochi all’aperto e da tavolo, filastrocche e aneddoti che si intrecciano con le dinamiche delle famiglie, dei cortili e con i ricordi indelebili della guerra e della società di quel tempo. Ingenuità, freschezza, timidezza, estrema educazione sono le sensazioni ricorrenti per raccontare un’epoca post bellica in cui si giocava molto ma soprattutto si lavorava tantissimo.
Lo spettacolo avverrà all’esterno, nei due cortili della struttura, due gioiellini nel cuore della città: il cortile con bellissimi portici e l’altro con giardino. Prenotazioni: redazione@gruppoanteo.it. Con Federico Bava, Erika Borroz, Didi Garbaccio, Francesco Logoteta, Veronica Morellini, Luisa Trompetto. Giovani: Gaia Brunialti, Aurora Pellegrini, Filippo Pellegrini, Filippo Saccomano, Arianna Vaglio Laurin e la piccola Vittoria. Musica: Elena Straudi. Aiuto giochi: Susanna Moneda, Laura Rossi, Paolo Giachetti, Silke Battistini, Bruno Caretti. Ricerca: Martina Laganà. Testi: Renato D’Urtica e Manuela Tamietti. Regia: Manuela Tamietti. Scene e costumi: Laura Rossi.

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