BI24_2010/2020_TRAGEDIA SULLA VERCELLI-BIELLA. Domiciliari per il 29enne arrestato giorni fa. E sui ‘social’ scatta la rabbia della gente

L’uomo di 29 anni che, nella notte tra sabato e domenica scorsi era alla guida dell’altra automobile coinvolta nel drammatico incidente di Busonengo, che ha strappato alla vita Alessandro Messina, Raffaele Petrillo e Carmine Marotta e mandato in coma Stefano Siani, dopo essere stato trovato positivo alla cocaina ed essere stato arrestato, ad inizio settimana, dai Carabinieri per omicidio stradale plurimo, nelle ultime ore è stato mandato ai domiciliari dai Giudici, dopo averne convalidato l’arresto.
E nonostante l’Arma debba ancora ufficializzare la propria ricostruzione dei fatti e stabilire le responsabilità, la rabbia di parenti ed amici dei quattro ragazzi si è scatanata come una furia sull’ecuadoregno. Non dal vivo, non sul serio, visto che l’uomo è stato messo sotto protezione dagli uomini della Digos, ma sui social, sono stati pochi, quelli che sono stati capaci di tenere a freno, rabbia e dolore.
“Ed intanto, il cocainomane che domenica ha ucciso 3 ragazzi e mandato in coma un quarto, si è beccato solo i domiciliari!”, ha scritto un uomo, il cui figlio quella notte doveva essere proprio sulla Ypsilon di Tiani. “Deve solo sperare di non uscire mai perché non ha vita fuori… Gli hanno messo la Digos sotto casa a proteggerlo…”, gli ha fatto eco un ragazzo che abita vicino allo straniero. “Da metterlo in piazza sto soggetto… Con famiglie e amici che piano piano lo fanno soffrire”, è un terzo esempio del tono che stanno prendendo, sul web, le varie discussioni sui tragici fatti della scorso fine settimana.

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