BI24_2010/2020_IL MONDO VISTO DA BIELLA. Sandro Delmastro: “Lo ‘Schiller Institute’ di Danimarca e Svezia dice no all’espansione della Nato”

_Sandro Delmastro delle Vedove
Il referendum danese del primo giugno, in cui si voterà per l’adesione alla politica di sicurezza e difesa comune dell’Ue, e il possibile ingresso di Svezia e Finlandia nella Nato sono stati al centro del seminario online dello “Schiller Institute” di Danimarca e Svezia, il 25 maggio. Michelle Rasmussen, vicepresidente dello Schiller Institute danese, ha invitato la Danimarca a dire no al referendum, mentre Ulf Sandmark, presidente dello Schiller Institute svedese, ha illustrato le ragioni per cui Svezia e Finlandia non dovrebbero aderire alla Nato. Ha aperto i lavori Helga Zepp-LaRouche, che ha fornito un quadro dettagliato del perché questo sia il momento più pericoloso della storia.
Dopo di lei hanno preso la parola tre relatori: Jens Jørgen Nielsen, esperto di Russia/Ucraina, ha parlato dei retroscena della guerra nel Donbass, compreso il ruolo dell’Occidente nella preparazione del conflitto; Jan Oberg, direttore della Transnational Foundation for Peace and Future Research, si è detto anche lui contrario all’adesione di Svezia e Finlandia alla Nato, che invece dovrebbe essere sciolta; Li Xing, docente di Sviluppo e Rapporti Internazionali presso il Dipartimento di Politica e Società della Facoltà di Scienze Umanistiche e Sociali dell’Università di Aalborg in Danimarca, ha parlato della guerra in Ucraina dal punto di vista della Cina e della proposta di Xi Jinping di una nuova architettura di sicurezza come chiave per evitare i conflitti. Un’idea emersa nel corso della discussione è stata quella di avviare un dialogo online tra la Russia e l’Occidente, tra storici, filosofi ed esperti di cultura, contrastando l’attuale scandalosa messa al bando di tutta la cultura russa.

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