BI24_2010/2020_TRAGEDIA SULLA VERCELLI-BIELLA. Colpo di scena: arrestato l’uomo dell’altra vettura. Stefano continua a lottare

Colpo di scena nell’indagine, avviata subito dai Carabinieri, per ricostruire la dinamica che, tra sabato e domenica scorsi, ha portato all’incidente fatale per Raffaele Petrillo, Carmine Marotta e Alessandro Messina, i tre giovani che oggi tutta Biella piange ed al ferimento grave di Stefano Tiani, il ragazzo che era alla guida della Ypsilon che tornava da Vercelli a Biella e che si trova all’Ospedale Maggiore di Novara in prognosi riservata.
Il 29enne originario dell’Equador che era alla guida dell’altra vettura coinvolta nello scontro – una Bmw – che per assurdo abita in Regione Croce a Chiavazza come i quattro ragazzi biellesi ma che possiede anche un alloggio a Vercelli, è risultato positivo alla cocaina ed i Carabinieri, nelle ultime ore, hanno deciso di arrestarlo per omicidio stradale plurimo, una accusa pesantissima, soprattutto alla luce dei tre ragazzi che hanno perso la vita.
Dopo questa decisione, però, l’Arma non può fermarsi: deve continuare la complicata, impegnativa ricostruzione di come sono andati i fatti in quella tragica nottata, perché al di là dell’arresto effettuato, è fondamentale capire la dinamica, per poter poi effettuare accuse precise e, soprattutto, comprendere le responsabilità di tutti i protagonisti di questa drammatica vicenda che sta letteralmente scuotendo, gli animi di tutti i biellesi.
Dall’Ospedale di Novara, infine, non giungono notizie e quindi, ‘niente nuove, buone nuove’ come si diceva un tempo: Stefano Tiani, continua a lottare tra la vita e la morte, ma “sorretto” dalle preghiere dei biellesi e da una tempra forte, dopo due giorni la sua coraggiosa battaglia sembra poter avere un esito migliore, di quello che di due giorni fa: non mollare.

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