BI24_2010/2020_DALLA REGIONE PIEMONTE/2. Leone, Lega: “Nuovo pacchetto di aiuti da 23,3 milioni di euro, per le imprese colpite dal Covid”

Via libera della Terza commissione per l’approvazione definitiva domani in giunta al nuovo pacchetto di aiuti alle piccole e medie imprese e ad altri settori che hanno dovuto pagare le conseguenze economiche della pandemia. Una misura da 23,3 milioni di euro che garantirà un bonus di mille euro alle categorie economiche individuate dai codici Ateco e destinerà 1,4 milioni euro al settore dei bus turistici e altri 1,4 milioni ai parchi tematici, agli acquari e ai parchi geologici e zoologici.
“Continua il lavoro a sostegno del tessuto socieconomico del nostro Piemonte – commenta il leghista Claudio Leone – garantendo un aiuto concreto a chi sta ancora scontando gli effetti del Covid a ormai due anni dall’inizio della pandemia. Con questa misura si destinerà un bonus di mille euro a categorie che avevano già ricevuto un primo sostegno economico ma anche e soprattutto a tante attività i cui codici Ateco non erano stati ricompresi nei precedenti ristori. Per citarne alcune, il comparto dell’abbigliamento, quello della gioielleria e dell’oggettistica, i fotografi, le produzioni video e i cinema, i vivaisti e il commercio di fiori e piante. Particolare attenzione è stata poi rivolta alle attività commerciali o di ristorazione dei nostri centri storici e al settore dei matrimoni e degli eventi privati, compreso il noleggio di strutture ed attrezzature per manifestazioni e spettacoli. Infine gli aiuti per il settore del turismo, dalle agenzie di viaggio alle guide all’organizzazione di fiere, e per i centri per il benessere fisico”.
“Un percorso di individuazione dei codici Ateco che è stato costruito attraverso un confronto con le associazioni di categoria – continua Leone – in particolare con il settore dell’artigianato, Federmep, la sigla che rappresenta il mondo dei matrimoni e degli eventi privati, e le associazioni del commercio più rappresentative. La dimostrazione di come questa maggioranza di cui la Lega è la prima forza sia capace innanzitutto di ascoltare e di intercettare le reali necessità del tessuto produttivo e imprenditoriale piemontese in un periodo tanto difficile, segnato ancora dalla pandemia e minacciato dal conflitto in Ucraina”.
“Grazie anche a una oculata gestione dei precedenti pacchetti di aiuti – conclude poi Leone – sono state inoltre reperite risorse per lo scorrimento delle richieste di precedenti bonus. Un milione e mezzo in più che permetterà di soddisfare 486 domande presentate dai negozi al dettaglio di abbigliamento, per circa 970mila euro, e 287 domande delle attività presenti all’interno dei centri commerciali, per più di 540mila euro. Segno della precisa volontà del Piemonte di non lasciare nessuno indietro”.

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