BI24_2010/2020_DAL FONDO EDO TEMPIA. Un nuovo numero verde per gli esami di screening: ora si può chiamare anche l’800.001141

Cambia il numero verde per la prenotazione e la conferma degli esami di screening oncologico e si ampliano giorni e orari in cui è a disposizione degli utenti: la Regione ha deciso di accorpare in un solo recapito telefonico il servizio per tutto il Piemonte. Da lunedì 16 maggio gli operatori rispondono all’800.001141 che sarà attivo dalle 8 alle 20 per sette giorni su sette. Resta in funzione anche il vecchio numero verde 800.005141 che ancora compare sulle lettere d’invito inviate in questi giorni, ma su cui sarà effettuato un trasferimento delle chiamate al nuovo centralino.
I programmi di screening del progetto “Prevenzione Serena” in provincia di Biella e, in parte, in quella di Vercelli sono effettuati con la collaborazione del Fondo Edo Tempia. È in via Malta 3, per esempio, l’ambulatorio dove si viene per i pap test e per gli esami di controllo dell’Hpv, il papillomavirus umano. Per le mammografie, sia per l’azienda sanitaria di Biella sia per quella di Vercelli, il Fondo contribuisce mettendo a disposizione tecnici di radiologia e personale di supporto che lavorano negli ambulatori degli ospedali delle due province. Per i test per la prevenzione del tumore al colon retto la sede di via Malta è punto di consegna dei kit di preparazione agli esami e di raccolta dei campioni da analizzare. Inoltre il personale infermieristico del Fondo collabora con l’Asl di Biella per rettoscopie e colonscopie.
Per lo screening mammografico l’inserimento nel programma regionale avviene a 45 anni, quando il primo appuntamento avviene tramite adesione spontanea della paziente, telefonando al numero verde. Tra i 50 e i 69 anni il controllo è biennale e l’invito e l’appuntamento avvengono tramite lettera. Tra i 70 e i 74 anni i controlli si eseguono ogni due anni solo tramite l’adesione spontanea telefonando al numero verde. L’esame si svolge a Biella nel reparto di radiologia diagnostica dell’ospedale di Biella. Per lo screening citologico la prima lettera d’invito arriva a 25 anni: il pap test si effettua ogni tre anni. Tra i 30 e i 64 anni viene eseguito un test per il papillomavirus umano ogni cinque anni. Anche in questo caso l’invito è tramite lettera. Tra i 65 e i 75 anni i controlli si effettuano ogni cinque anni solo tramite l’adesione spontanea.
Per lo screening al colon-retto tutti gli uomini e le donne di 58 anni ricevono una lettera di invito con appuntamento prefissato, per sottoporsi gratuitamente alla sigmoidoscopia flessibile. Nella lettera è indicato dove recarsi per il ritiro del clistere per la preparazione intestinale (da fare due ore prima del test) per consentire l’esame endoscopico. Chi non aderisce al primo invito riceve una lettera di sollecito. L’invito ad effettuare la sigmoidoscopia rimane comunque aperto e una persona può sempre decidere di sottoporsi a questo esame anche in seguito, fino al compimento dei 69 anni di età, gratuitamente. A tutte le persone di età compresa fra i 59 e i 69 anni che non hanno effettuato una sigmoidoscopia flessibile viene offerta la possibilità di effettuare il test per la ricerca del sangue occulto nelle feci (Fobt). Il programma invia una lettera con l’invito e le istruzioni per ritirare il kit per l’esecuzione del test. L’intervallo tra un test e il successivo è di due anni.

I commenti sono chiusi.