BI24_2010/2020_IN POCHE PAROLE. Felice Vecchione: “Putin, il mainstream e la verità ‘vera’ sui morti di Bucha…”

_Felice Antonio Vecchione
Putin ha ribadito al segretario generale delle Nazioni Unite, ancora una volta, alle accuse sulla strage di Bucha: “Una provocazione, l’esercito russo non c’entra”. “Adesso si hanno i risultati delle obduzioni dei cadaveri che secondo il mainstream erano stati liquidati uno per uno dai soldati russi. I morti sono stati in realtà uccisi da “flechette”, delle freccette d’acciaio contenute in un contenitore sparato dall’artiglieria (quindi a km di distanza) con un obice da 122 mm del tipo D-30 impiegato sia dai russi che dagli ucraini.
Non è ancora chiara la fonte dei missili, visto che quando il fatto è successo a Bucha c’erano ancora i russi e il rischio di colpire anche i propri soldati con un’arma praticamente incontrollabile come quella delle flechette sarebbe stato molto elevato. Sembra però essere chiaro che la storia del killeraggio dei soldati russi sulla strada di cittadini inermi sia palesemente falsa. Della notizia delle obduzioni non c’è traccia nei media del mainstream.

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