BI24_2010/2020_IL MONDO VISTO DA BIELLA. Sandro Delmastro: “Lo ‘Schiller Institute’: lo sviluppo è il nuovo nome della pace”

_Sandro Delmastro delle Vedove
La sessione finale della conferenza dello ‘Schiller Institute’ ha trattato la necessità urgente dello sviluppo per tutte le nazioni sulla terra. Dennis Speed, storico leader del movimento di LaRouche a New York, ha presentato il lavoro del Comitato per la Coincidenza degli Opposti fondato da Helga Zepp-LaRouche e dall’ex ministro della Sanità americano Joycelin Elders, sottolineando che lo sviluppo umano dipende anche da un’adeguata assistenza sanitaria per tutti. Helga Zepp-LaRouche ha quindi spiegato in cosa consiste l’Operazione Avicenna, un’iniziativa che ella ha lanciato in risposta alle distruzioni lasciate dalle truppe americane e della Nato in Afghanistan, dopo il ritiro nell’agosto scorso. Daud Azimi, del Fronte Nazionale di Pace dell’Afghanistan ha passato in rassegna la situazione sul terreno, dove differenti gruppi etnici si combattono e dove la cooperazione è disperatamente necessaria.
Il governo dei talebani ha poche risorse e non è riconosciuto dagli altri governi. Princy Mthombeni, una specialista in comunicazioni dal Sud Africa e fondatrice di Africa4Nuclear, ha perorato la causa dell’ingresso del continente africano nell’era nucleare, con questo intendendo il nucleare pacifico e non la guerra. Persino il Sud Africa, che ha una centrale attiva da quasi quarant’anni, soffre di una grave carenza di energia e, perciò, di tutto. Questo non è naturale, ma una situazione generata dall’uomo. Nella discussione, Mthombeni ha sollevato il sospetto sugli entusiasti dei “cambiamenti climatici” che osteggiano il nucleare, pur essendo questo carbon-free al 100%. Helga Zepp-LaRouche ha concluso la conferenza con un appello ad espandere l’influenza dello Schiller Institute e costruire un movimento mondiale.

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