BI24_2010/2020_DA “GAL MONTAGNE BIELLESI”. Pubblicate le graduatorie dei bandi Pif e Pirt: oltre un milione di euro per 34 progetti

_Riceviamo e pubblichiamo da “Gal Montagne Biellesi”
Nel dettaglio si tratta dei bandi Pif, Progetti integrati di filiera in ambito agroalimentare e Pirt, Progetti integrati di rete territoriale in ambito artigianale e turistico che hanno co-finanziato, in totale, 34 progetti individuali inseriti in due reti (una turistica e una artigianale) e una filiera produttiva. Per i progetti ritenuti ammissibili il Gal ha impegnato circa 1,2 milioni di euro di contributi a fondo perduto per l’adeguamento delle strutture, o l’acquisto di attrezzature, che genereranno circa 2,5 milioni di euro di investimenti.
Con l’aggiunta di queste somme, da fine 2017 ad oggi, attraverso i propri bandi il Gal Montagne Biellesi ha erogato oltre 4 milioni di euro di contributi che hanno generato circa 7 milioni di euro di investimenti con aliquote di cofinanziamento che vanno dal 40% al 50% per i soggetti privati e dal 70% al 90% per gli enti pubblici e i gruppi di cooperazione: un totale di 110 progetti a cui si aggiunge il finanziamento di 14 nuove imprese.
Tornando alle graduatorie dei bandi appena conclusi, sul bando Pif, Progetti integrati di Filiera è stato finanziato un raggruppamento formato da 13 imprese tra agricole, di trasformazione e di commercializzazione, per una richiesta totale di contributo pari a circa 620 mila euro. Sul Bando PIRT turistico i progetti sono 14, collegati da una rete, con una richiesta di circa 450 mila euro di contributo, mentre anche sul Pirt artigianato è stata finanziata una rete con 7 progetti e circa 125 mila euro di contributi complessivi richiesti.
Decisamente soddisfatto il Presidente del Gal Montagne Biellesi Francesca Delmastro: “E’ un risultato molto incoraggiante per diverse ragioni: intanto, di fronte a numeri così importanti non può che far piacere constatare come le imprese della nostra area Gal abbiano voglia di investire sul futuro, per lasciarsi alle spalle questi ultimi anni negativi, specie per il comparto turistico, e progettare con uno spiccato spirito di cooperazione, condividendo in rete progetti e attività. Inoltre, sono state ricevute più domande di quante le disponibilità inziali hanno potuto finanziare, ed è un altro elemento su cui riflettere: anche in questo caso si tratta di un segnale positivo, che conferma come la direzione che abbiamo preso per sostenere il territorio sia quella giusta. E proprio su questo punto posso aggiungere che mi impegnerò da subito affinché il Gal, forte di questi incoraggianti risultati, ricerchi i fondi aggiuntivi per sostenere i progetti ammissibili ma attualmente non finanziabili per mancanza di risorse”.

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