BI24_2010/2020_IL MONDO VISTO DA BIELLA. Sandro Delmastro: “Resoconto sulla conferenza dello Schiller Institute: Guerra? O pace con un Nuovo Paradigma?”

_Sandro Delmastro delle Vedove
La conferenza dello Schiller Institute del 9 aprile è stata una straordinaria dimostrazione del tipo di cooperazione tra le nazioni che è necessaria per affrontare l’attuale minaccia nei confronti della civiltà. Leader politici e istituzionali di quattro continenti hanno discusso la “tempesta perfetta” che l’umanità si trova ad affrontare, cioè lo scontro militare ed economico tra le potenze nucleari, il collasso iperinflazionistico del sistema finanziario basato sul dollaro, una pandemia continua e un declino culturale verso nuovi secoli bui. Nonostante le differenze su questioni particolari, tutti i relatori hanno concordato che solo con un cambiamento sistemico totale, una nuova architettura internazionale di sicurezza e sviluppo come quella rappresentata dalla Pace di Westfalia del 1648, sarà possibile porre fine al collasso economico e sociale ed avviare il processo necessario per dare inizio ad una nuova era di pace globale attraverso lo sviluppo.
Di seguito forniamo una breve panoramica dei lavori, ma incoraggiamo i lettori a guardare i video sul sito dello Schiller Institute (un programma preliminare delle quattro sessioni era incluso nel numero della scorsa settimana). I testi di molti degli interventi saranno pubblicati in inglese nei prossimi numeri della rivista Eir (larouchepub.com). Nell’aprire i lavori, la presidente dello Schiller Institute Helga Zepp-LaRouche ha sottolineato che il pericolo grave di una guerra mondiale, che potrebbe essere nucleare, è iniziato molto prima dell’operazione militare russa in Ucraina. Come il defunto consorte Lyndon LaRouche ha sempre sottolineato, il fattore trainante per la guerra è il crollo inevitabile del sistema finanziario transatlantico e del neoliberismo, che minaccia di far cadere le strutture di potere delle attuali élite.
Da questa prospettiva ha esaminato brevemente lo sviluppo dei rapporti tra Nato e Russia dal crollo del muro di Berlino nel 1989. Oggi è chiaro che il “mondo unipolare” imposto da Gran Bretagna e Stati Uniti ha causato un’enorme povertà a livello globale, al punto che un miliardo di persone rischia la carestia, il che riflette un palese fallimento morale. Ma sta emergendo un nuovo sistema, centrato su potenze al di fuori del mondo transatlantico. Spinte dal regime illegale di sanzioni economiche, Russia, Cina, India e altri stanno iniziando a pianificare un nuovo sistema monetario. Tuttavia, ha ammonito la signora LaRouche, dobbiamo lavorare per convincere gli Stati Uniti e l’Europa a porre fine alla difesa degli istituti finanziari in bancarotta e ad unirsi al nuovo sistema basato sulla pace attraverso lo sviluppo. Dopo la signora LaRouche ha preso la parola l’ambasciatore della Federazione Russa negli Stati Uniti, Anatoly Antonov, che ha presentato il punto di vista di Mosca sull’attuale, pericoloso scontro tra gli Stati Uniti e la Nato con la Russia. La crisi, ha detto, non può essere ridotta alla questione dell’Ucraina, si deve guardare alla causa principale del problema. Un riassunto del suo discorso è fornito sopra.

I commenti sono chiusi.