BI24_2010/2020_LA PAROLA AI LETTORI/2. Aureliano Felletti: “Ucraina: dopo 50 anni di ‘pace’, pensavo di non vedere più tragedie del genere…”

_Aureliano Felletti
Di porcherie, nel corso degli anni, ne abbiamo viste a sufficienza: basti pensare allo sterminio perpetrato dai Tedeschi nella Seconda guerra mondiale, dai Titini verso gli Italiani, dai Russi con Stalin e poi in Afghanistan in Iran ed in Iraq, dagli americani durante ad Hiroshima e Nagasaki… Tutti hanno torto e tutti hanno ragione. Pensavo che dopo 50 anni di pace (si fa per dire… il mondo è rimasto una polveriera) non avrei più dovuto assistere a tragedie del genere.
Certo è che i Russi si stanno comportando in un modo bestiale: non si massacrano i bambini, non si uccidono né le donne né gli uomini perché si è solamente pensato che potessero essere contrari al proprio modo di essere. Se fossi un generale mi suiciderei per l’orrore e la devastazione causata, ma questo sono solo io… Non sta a me dire chi ha ragione o chi ha torto, sostengo solo la tesi che prima di arrivare all’occupazione di territori confinanti, ci si deve pensare due volte.
Putin e il Presidente Ucraino si devono sedere ad un tavolo e dire basta a questi massacri inauditi ed inutili. Solo parlando e discutendo si ottengono dei risultai e non facendo vedere le armi, sterminando gente ignara e soprattutto disarmata: è disumano. Ricordiamoci di Hitler, che invase la Polonia con il consenso della Russia perché a tavolino si erano già messi d’accordo sulla divisione del territorio…
L’unica cosa che resta da fare è pregare il Buon Signore che metta le mani sulla testa ai potenti (Sua Santità deve provvedere parlando con il Nostro Signore in cielo) e che lo Spirito Santo discenda su queste teste malate, facendole rinsavire, il tutto per il bene dei nostri figli e dei nostri nipoti. Ricordiamo che il Signore quando si stancò degli uomini, bruciò Sodoma e Gomorra. Visto che cosa si sta verificando, non vorrei essere un facile profeta…

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