BI24_2010/2020_DAL FONDO EDO TEMPIA/1. Una raccolta di farmaci per l’Ucraina, grazie alla sede di Santhià della Fondazione

Un primo carico di farmaci destinati al primo soccorso è stato inviato nei giorni scorsi alle popolazioni colpite dalla guerra in Ucraina. Li ha raccolti il Fondo Edo Tempia di Santhià per tutto il mese di marzo facendo appello ai cittadini che hanno risposto con enorme generosità: la raccolta ha portato 150 chilogrammi di medicinali. I 25 scatoloni saranno un aiuto prezioso per i profughi che il Sermig sta sostenendo nel centro di Baia Mare in Romania e per la popolazione di Zytomyr dove si trova il frate francescano Costantino Gavitskiy, tornato nella città natale per essere presente al funerale del padre e poi rimasto bloccato dopo l’inizio del conflitto.
«Dobbiamo ringraziare» commenta Stefano Cavagnetto, coordinatore del gruppo dei volontari di Santhià «tutti coloro che hanno risposto alla nostra richiesta di aiuto. C’è un lungo elenco di farmacie che hanno sostenuto la nostra iniziativa: Paganin di Roppolo, Prando di Santhià, Miglietta di Alice Castello, Biondi di Cavaglià, Casazza e Grosso di Tronzano. Inoltre il personale e gli amici del dipartimento emergenza accettazione dell’Asl di Vercelli hanno raccolto 1500 euro che abbiamo destinato all’acquisto di altri medicinali».
I farmaci raccolti sono stati riordinati in 25 scatoloni che il Sermig di Torino provvederà a trasportare in Romania e che saranno recapitati, attraverso l’organizzazione messa in piedi dalla basilica di San Sebastiano a Biella, a Zytomyr in Ucraina. Un primo carico è già stato consegnato.

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