BI24_2010/2020_DAL COSSATESE. Cossato: ecco le strategie del comune, per l’inclusione dei profughi provenienti dall’Ucraina

La giunta comunale di Cossato, in questi giorni, ha deliberato le prime azioni concrete di supporto ai processi di accoglienza ed inclusione dei profughi Ucraini rivolte, in prima battuta, ai minori ospiti sul territorio cossatese ed inseriti nelle scuole del territorio e conseguentemente fruenti i servizi parascolastici. I minori Ucraini ospiti sul territorio comunale, frequentanti la scuola dell’infanzia, primaria e secondaria di I° grado di Cossato potranno usufruire gratuitamente fino al termine del presente anno scolastico 21/22, dei servizi di: refezione scolastica – trasporto scolastico – servizio di Pre e Post Orario e l’ufficio istruzione del Comune assisterà le famiglie per le iscrizioni ai suddetti servizi con modalità di contatto diretto, anche con l’ausilio di interpreti, al fine di snellire ogni procedura burocratica.
Non solo. Grazie alla disponibilità del Gruppo di Volontariato Vincenziano Santa Maria Assunta di Cossato saranno organizzati dall’Istituto Comprensivo incontri di apprendimento della lingua italiana per i minori in età scolastica, l’obiettivo è quello di creare le condizioni di base per una frequentazione scolastica che miri a consentire ai ragazzi di poter partecipare alla vita di comunità. Poiché il problema della lingua è il problema di fondo anche per gli inserimenti in comunità degli adulti, sempre con la collaborazione del Gruppo di Volontariato Vincenziano Santa Maria Assunta saranno attivati presso la Sala Eventi del Comune, anche incontri gratuiti di apprendimento della
lingua italiana rivolti agli adulti.
I corsi in presenza, saranno articolati in tre lezioni settimanali programmabili nei giorni di martedì pomeriggio dalle ore 15 alle ore 17, giovedì dalle ore 9 alle ore 11. Inoltre il sabato mattina per dalle ore 9 alle ore 11, per i mesi di maggio e giugno 2022 sarà organizzato un corso di base per gli stranieri Ucraini che abbiano un minimo di conoscenza di lingua inglese. La lingua inglese sarà usata come lingua “di ponte” e permetterà di poter utilizzare
per l’insegnamento anche docenti di lingua inglese. “Abbiamo ritenuto afferma il Sindaco Moggio – che queste fossero le prime iniziative da cantierare, come Comune. La gestione dell’emergenza profughi Ucraini è nella competenza della Prefettura ma il Comune intende essere presente come coordinatore delle iniziative sul territorio proprio per assicurare che le energie del volontariato, a cui va il mio più sentito ringraziamento, e delle istituzioni si traducano in iniziative concrete ed efficaci”.

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