BI24_2010/2020_DAL CAPOLUOGO/3. Una nuova pietra inviata per il “Nuraghe Chervu”, dal comune di Selvazzano Dentro, comune veneto

Quota seicento è ormai vicina. Il progetto di realizzazione del selciato della memoria sostenuto dal Comune di Biella e promosso dal Circolo Culturale Sardo “Su Nuraghe” per completare, con una pavimentazione lapidea composta da pietre di riuso provenienti da diversi comuni italiani, l’area monumentale “Nuraghe Chervu”, continua infatti ad arricchirsi. L’ultima in ordine di tempo è la pietra arrivata da Selvazzano Dentro, comune veneto di 23mila abitanti.
“E’ stato emozionante arrivare in città e vedere le pietre di tutta l’Italia unite grazie a un progetto straordinario – ha detto il vicesindaco di Selvazzano Dentro Bruno Natale durante la consegna -. Questo progetto nasce dal cuore di una associazione come il Circolo Sardo di Biella presieduto da Battista Saiu, ed è sostenuta dalla Prefettura di Biella, che ha coinvolto gli Uffici del Governo di tutta Italia, e dall’Amministrazione comunale di Biella (per l’occasione rappresentata dall’assessore Davide Zappalà). Ringraziamo a nome della nostra città per l’occasione offerta di partecipare a questa bellissima iniziativa”. Il luogo è nato a testimonianza e ricordo della guerra e dei sacrifici dei soldati, inizialmente quale simbolica unione tra Sardegna e Piemonte, poi allargata alle altre Regioni.

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