BI24_2010/2020_VOCI DA ROMA/2. Il Viceministro: “Automotive: lavoriamo ad un nuovo strumento di politica industriale”

_Gilberto Pichetto (viceministro Mise)
Fare il punto della situazione e condividere con le industrie che producono in Italia i passaggi fondamentali per programmare il percorso dei prossimi anni; illustrare gli strumenti attualmente previsti dal Mise per accompagnare le aziende in questo processo; ma soprattutto definire un nuovo strumento di politica industriale specifico per il settore che possa accompagnare la transizione.
Sono i temi principali affrontati nel corso del tavolo automotive convocato dal Mise con le imprese della filiera, i rappresentanti di Confindustria, Anfia, le altre Associazioni di categoria e le organizzazioni sindacali. L’obiettivo è quello di definire un nuovo strumento di politica industriale specifico per il settore, che possa accompagnare la transizione.
Il nostro compito in questo momento è affiancare le imprese italiane nel percorso di riconversione, garantendo sia il rifinanziamento per l’acquisto di veicoli non inquinanti che il necessario sostegno alla transizione della filiera. Finora qualche obiettivo l’abbiamo ottenuto: da questo tavolo è partita l’iniziativa per chiedere al governo gli stanziamenti opportuni per un intervento forte e pluriennale, che potesse delineare la direzione. Ci siamo riusciti.
Più in particolare, nel corso del tavolo sono stati illustrati gli strumenti attualmente previsti, considerando, la possibilità di modificare la legge 181/89 che attualmente è territoriale: stiamo lavorando per renderla settoriale e di utilizzare nel contempo il Temporary Framework, che ci permette di avere nelle regioni del Centro Nord una intensità di aiuto maggiore del 15%. Qualcosa è partito, qualcosa deve partire. Come Mise abbiamo dato fin da subito un segnale importante al settore facendo tutto il possibile per far ripartire la filiera: la mozione approvata oggi dalla maggioranza in Parlamento ci impegna maggiormente a favore del comparto e ne testimonia l’ulteriore attenzione dandone motivo di soddisfazione.

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