BI24_2010/2020_DALLA REGIONE PIEMONTE/2. Ravetti, Pd: “Politiche sociali: nuovo assessore, stessa musica… Nessuna visione dei bisogni dei cittadini”

Si è tenuta in questi giorni in IV Commissione consiliare l’illustrazione da parte dell’Assessore regionale Marrone dei capitoli di Bilancio dedicati a politiche sociali e integrazione sociosanitaria. “E’ sconcertante che, nel suo intervento, l’Assessore alle Politiche sociali abbia affermato che quasi tutti gli stanziamenti del 2021 sono stati confermati nel 2022. Infatti, mi sarei atteso da lui un nuovo approccio alla materia e non la semplice conferma di quanto già fatto dalla sua collega Caucino lo scorso anno. L’Assessore Marrone, con questa nuova delega, fortemente voluta da Fratelli d’Italia, si è limitato a tenere conto delle necessità del suo bilancio e non dei bisogni sociali dei cittadini” afferma il Consigliere regionale del Partito Democratico Domenico Ravetti.
“L’Assessore alle politiche sociali – prosegue Ravetti – non ha infatti compreso che sono aumentati i costi dei servizi erogati. Non ha detto nulla, per esempio, sull’aumento dei costi energetici che incidono su quelli generali, né tanto meno su come intende riorganizzare il sistema e su come intende integrarlo con il sistema sanitario territoriale. Nulla ha detto sulle differenze dei costi in progressivo aumento a carico delle famiglie a seconda del territorio piemontese da cui provengono e neppure sulle disuguaglianze generate dalle liste d’attesa, anche queste differenti in base ai territori”. “Crescono i bisogni sociali, crescono i costi e l’Assessore pare soddisfatto per avere mantenuto le risorse del passato: così i piemontesi pagheranno di più e altri saranno esclusi dai servizi sociali. Non proprio un buon inizio da parte di Marrone” conclude il Consigliere Pd.

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