BI24_2010/2020_DALLA REGIONE PIEMONTE/1. Gallo e Rossi, Pd: “Dalle prime analisi, nessuna azione per migliorare la Sanità e molte incertezze…”

In questi giorni si è tenuta in Commissione Sanità l’illustrazione da parte dell’Assessore Icardi sui conti del comparto sanitario nella nostra Regione. “Lo scenario che emerge dall’informativa è preoccupante soprattutto per il futuro” commentano il Presidente del Gruppo Pd in Consiglio regionale Raffaele Gallo e il Vicepresidente della Commissione Sanità Domenico Rossi. “Il 2021 si chiude in equilibrio – proseguono gli esponenti dem – grazie a misure “una tantum”. Il 2022, invece, fa emergere un quadro negativo pari a circa 300 – 400 milioni di euro dovuto soprattutto al caro energia, alle prime spese Covid e agli adeguamenti contrattuali e in assenza di azioni gestionali legate alle assunzioni del personale e all’abbattimento delle liste d’attesa. Il tutto in uno scenario tutto da chiarire relativamente al fondo sanitario nazionale e al suo riparto”.
“Quello che più preoccupa è il tema dei costi del personale – precisano Gallo e Rossi – Abbiamo più volte sollevato il tema della stabilizzazione di coloro che, assunti durante la pandemia con contratti a tempo determinato, dopo essersi spesi in prima linea contro il Covid, mettendo a rischio continuamente la propria salute, rischiano di perdere il lavoro e di lasciare scoperte strutture sanitarie importanti, impoverendo così sempre più l’offerta sanitaria. I conti si possono tenere in equilibrio certo, ma non a danno dell’offerta della sanità pubblica. Serve un’azione congiunta delle regioni e del governo per la stabilizzazione dei precari e per un piano straordinario di assunzioni”. “Sui conti 2022 – concludono i Consiglieri – torneremo presto a chiedere i dettagli a partire dalla chiusura del primo trimestre delle Asl”.

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