BI24_2010/2020_DAL MONDO DEI MOTORI. Con “Scuola attiva junior”, i giovani imparano, in moto, l’educazione stradale

Matrimonio (riuscito) tra sport e studenti. Un progetto destinato agli alunni delle scuole medie, volto a diffondere i valori e la cultura dello sport, è in corso di svolgimento per l’anno scolastico che terminerà a giugno. Promotori di “Scuola attiva junior”, questo il titolo dell’iniziativa che sta riscuotendo successo non solo a Novara, sono Alessandro De Gregori, delegato Fmi Piemonte e Val d’Aosta, referente Commissione di educazione stradale, insieme a ministero dell’Istruzione e Sport e salute, sotto segreteria allo Sport e Federazioni sportive nazionali.
“La Federazione motociclistica italiana, attraverso la Commissione educazione stradale – spiega De Gregori – ha aderito con entusiasmo a questo progetto e già da mesi sta lavorando all’interno delle scuole secondarie di primo grado. La finalità – sottolinea – è promuovere percorsi di orientamento sportivo, in continuità con quanto proposto nelle ultime due classi della primaria col progetto “Scuola attiva kids”, attraverso il potenziamento dello sviluppo motorio globale utile alla pratica di tutti gli sport. Intendiamo così promuovere la pratica sportiva in virtù di un approccio multidisciplinare – dice ancora De Gregori – incoraggiando le studentesse e gli studenti a una scelta consapevole dell’attività in base alle proprie attitudini motorie, ma vogliamo anche supportare le famiglie attraverso un’offerta sportiva pomeridiana per i loro ragazzi”.
Il progetto, ora in fase avanzata, prevedeva un percorso sportivo dedicato a tutte le classi, dalla prima alla terza, fino a un massimo di 21 classi per scuola, incentrato su due discipline che erano state scelte in fase di adesione. I momenti di attività caratterizzanti sono state le “Settimane di sport”, con un tecnico federale che ha collaborato con l’Insegnante di educazione fisica, affiancandolo nelle ore curriculari e condividendo con lui competenze e know-how specifici per la relativa disciplina e i “Pomeriggi sportivi”, sempre con tecnici specializzati delle Federazioni. Al termine del percorso ogni Federazione individuerà dei testimonial sportivi che promuoveranno la campagna e ogni scuola coinvolta potrà organizzare un evento.

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