BI24_2010/2020_DAI CARABINIERI. Sgominata la banda che negli ultimi mesi, aveva derubato per ben due volte la “Piacenza” di Pollone

Straordinaria operazione, quella che ha permesso al Nucleo investigativo dei Carabinieri di Biella, coadiuvati dai colleghi di Cossato, Monza, Sesto San Giovanni, Corsico, Milano e Signa, di inchiodare alle proprie responsabilità una banda di malviventi, che negli ultimi quattro mesi aveva svaligiato generi di lusso nel Biellese, in provincia di Livorno ed a Firenze.
Si tratta di un cittadino italiano, che era il ricettatore del gruppo e commissionava i colpi agli altri, di quattro albanesi e di un serbo: abitavano tutti in Lombardia, tra Lecco e Monza ed avevano la loro base operativa, con tanto di magazzino per la refurtiva, a Milano. Una cosa è certa: non erano ladri di poco conto, se è vero che nel giro di quattro mesi, sono riusciti a rubare (due volte) capi d’abbigliamento dalla “Piacenza” di Pollone, fibie con i loghi dei più lussuosi marchi della moda da una azienda di Firenze e migliaia di bottiglie di vino pregiato da una società agricola livornese.
L’indagine dell’Arma biellese, si è messa in moto dopo il secondo furto avvenuto alla “Piacenza” solo qualche settimana fa: nel giro di una manciata di giorni, grazie alle immagini della videosorveglianza, il personale del Nucleo investigativo è infatti riuscito ad individuare il furgone – con targa straniera – utilizzato dai malviventi. A quel punto, è stata fondamentale la collaborazione con i colleghi lombardi e toscani.

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