BI24_2010/2020_DALLA REGIONE PIEMONTE/2. Dago e Leone, Lega: “Col Pear, riduzione consumi, fonti rinnovabili e maggiore indipendenza energetica”

Il Piemonte ha un Piano energetico ambientale regionale, il Pear, votato oggi dall’assemblea del Consiglio regionale. Gli obiettivi strategici del Piano energetico ambientale regionale, introdotti all’aula dall’assessore all’Ambiente, Energia ed Innovazione Matteo Marnati, saranno la riduzione dei consumi, l’aumento della produzione di energia da fonti rinnovabili e la ricerca dell’efficienza energetica.
“Il Piano energetico ambientale del Piemonte – commenta il presidente della commissione Ambiente, il leghista Angelo Dago – arriva al termine del suo percorso in un momento delicato del nostro Paese, chiamato a gestire le conseguenze del conflitto tra Russia e Ucraina con la possibilità di una interruzione delle forniture a causa dell’embargo. Obiettivo dichiarato quello di ridurre del 30% il consumo di energia e portare al 50% le rinnovabili, solo elettriche, rispetto all’obiettivo totale del 27,6% entro il 2030. Vogliamo e dobbiamo aumentare la nostra autonomia energetica guardando all’ambiente: in un momento così delicato ci aspettiamo la coesione di tutti, anche di quelli che con l’ambientalismo ideologico ci hanno trascinato alla dipendenza energetica che oggi drammaticamente subiamo e paghiamo”.
“Il Pear è stato il frutto di un lungo percorso – conclude il presidente della Terza commissione che si occupa di energia in Piemonte, il leghista Claudio Leone – condotto brillantemente dal nostro assessore Matteo Marnati che ci ha visto interlocutori del Consiglio delle Autonomie Locali, della Soprintendenza della Città metropolitana di Torino, di quella Archeologica, Belle Arti e Paesaggio, di Casartigiani, Cna, Confcommercio, Confagricoltura, l’Ordine dei Geologi, Legambiente e Pronatura. Un tavolo di ascolto e concertazione che ci ha portato a strutturare il futuro energetico del Piemonte attraverso tre direttrici: la filiera corta della biomassa, il potenziamento del settore idroelettrico e la promozione l’energia solare. Un obiettivo ambizioso che, oggi più che mai, diventa prioritario e non rimandabile”.

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