BI24_2010/2020_DALLA REGIONE PIEMONTE/3. Stecco, Lega: “Una legge più efficace per trattare l’endometriosi che colpisce tante donne piemontesi”

L’endometriosi, che colpisce circa 300mila donne in Piemonte, ha oggi una legge regionale modificata su indicazione del presidente della commissione Sanità, il leghista Alessandro Stecco, e votata questo pomeriggio dal Consiglio regionale.
“La legge regionale del 2017 – ha spiegato in aula Stecco, relatore di maggioranza del provvedimento – che tracciava le disposizioni per la prevenzione delle complicanze, la diagnosi, il trattamento e il riconoscimento della rilevanza sociale dell’endometriosi aveva alcune lacune che questa amministrazione ha voluto sanare. La norma che con il voto di oggi abbiamo superato non prevedeva infatti un registro elettronico dell’endometriosi, venendo a creare un vuoto in materia di tutela e promozione del diritto alla salute delle persone e della comunità. Inoltre le modalità esecutive dell’Osservatorio Regionale nel tempo hanno mostrato difficoltà di attuazione, rendendo pertanto necessaria una modifica della sua composizione e delle sue funzioni e l’istituzione di un Centro di riferimento regionale che coordini gli altri centri”.
“Siamo soddisfatti – ha concluso il professor Stecco – che il nuovo impianto normativo aggiornato sia più funzionale e utile per le piemontesi e i sanitari che le assistono. La votazione a ridosso del 28 marzo, la Giornata per la lotta all’endometriosi che proprio questa legge istituisce anche in Piemonte, dimostra quanto il focus di servizio al cittadino sia motore di questo mandato”.

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