BI24_2010/2020_DALLA REGIONE PIEMONTE/2. Ravetti e Canalis, Pd: “Peste suina africana: chiediamo più chiarezza sulla recinzione metallica…”

_Domenico Ravetti e Monica Canalis (consiglieri regionali Pd)
L’odierna Audizione in III commissione con il Commissario straordinario per la gestione della Peste Suina Africana, Angelo Ferrari, ci ha permesso di porre alcune domande su temi che rappresentano le vere preoccupazioni dei Sindaci dei territori interessati, delle associazioni agricole, in particolare degli allevatori di suini e, più in generale, dall’imprenditoria turistico ricettiva.
Abbiamo chiesto la massima diffusione dei dati relativi alla gestione della Psa in Piemonte a partire dai report che certificano l’andamento della sorveglianza passiva dei suini domestici e dei cinghiali. In questo contesto è per noi altrettanto significativo conoscere i dati del progressivo depopolamento dei cinghiali nelle aree infette.
Due questioni, però, ci preoccupano particolarmente. La prima riguarda la realizzazione della recinzione metallica del cui dimensionamento reale non pare esserci conferma. Ad oggi, infatti, su questa imponente opera pubblica sarebbe fondamentale chiarire con più precisione la reale efficacia, il posizionamento, i costi di realizzazione, i costi di manutenzione e del controllo giornaliero.
La seconda riguarda i ristori per tutti i comparti economici interessati, riguardo ai quali chiediamo alla Giunta un impegno per ricavare fondi dal bilancio regionale e per attivare un più efficace dialogo con il Governo nazionale finalizzato a rassicurare settori imprenditoriali già in difficoltà.
Chiediamo, inoltre, con forza che tutte le Istituzioni pubbliche territoriali e le associazioni di categoria vengano coinvolte nei luoghi delle decisioni. La Peste Suina Africana deve essere eradicata nel più breve tempo possibile, come già hanno fatto la Sardegna e il Belgio, per non ghettizzare il nostro territorio e non comprometterne lo sviluppo.

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