BI24_2010/2020_LA PAROLA AI LETTORI/2. Aureliano Felletti: “Le autorità biellesi, si attivino per accogliere gli ucraini in maniera decorosa…”

_Aureliano Felletti
In questi giorni si fanno tante parole per l’accoglienza dei profughi Ucraini in Italia ed anche a Biella: certo che si devono aiutare questi malcapitati, che fuggono dall’Ucraina perché bombardati selvaggiamente da Putin & c! Biella, con tutte le case di proprietà del comune potrebbe accogliere tante persone e dare a loro l’opportunità di confezionare il cibo che mangiano abitualmente.
Faccio un esempio per tutti: anche se di proprietà dell’Asl, il vecchio ospedale di Biella potrebbe, con le sue cucine, dare ospitalità totale a questa gente. A Sordevolo, di proprietà del ‘Don Orione’, vi è una casa che potrebbe ospitare parecchie persone, soprattutto mamme con bambini, in un ambiente sano. E ad Occhieppo Superiore, c’è una vecchia cassa di riposo che fu occupata dai migranti di colore, che poi furono allontanati per altri motivi. Anche in questo stabile, oltre al riscaldamento e alle cucine l’ambiente, è molto salubre…
Mi auguro che si possa fare qualche cosa di costruttivo per i profughi e soprattutto per i bambini che hanno sofferto l’impossibile: il Presidente della Provincia, il Prefetto, il Questore, i Sindaci dei vari paesini, il Vescovo ed il Sindaco di Biella, si attivino subito in modo da affrontare questa emergenza in modo decoroso. Parecchi Biellesi hanno già donato coperte, vestiti, medicinali e articoli di pronto intervento per i grandi e per i bambini e cinque furgoni sono già stati riempiti ed inviati: abbiamo un grande cuore e lo dimostriamo in tutte le occasioni, quando succedono catastrofi del genere. Continuiamo così.

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