BI24_2010/2020_DALLA REGIONE PIEMONTE. Canalis, Pd: “Grave attacco della Giunta Cirio ai Serd: così si mettono a rischio percorsi e pazienti”

_Monica Canalis (consigliere regionale Pd)
I Servizi pubblici per le dipendenze (SER.D) sono i servizi pubblici per le dipendenze patologiche del Sistema Sanitario Nazionale, istituiti dalla legge 162/1990. Sono organizzati all’interno delle ASL piemontesi sotto forma di Dipartimenti per le Patologie da Dipendenze (13 SER.D in Piemonte) e hanno storicamente una propria dotazione organica comprendente diverse figure professionali (circa 640 operatori in Piemonte) e una propria dotazione di budget, che fino al 2021 era di 31 milioni di euro annui.
Nonostante l’overlapping tra dipendenze patologiche e salute mentale sia solamente del 6,6%, a riprova del fatto che si tratta di ambiti clinici distinti, e nonostante le chiare direttive ministeriali ribadite dalla VI Conferenza Nazionale sulle Dipendenze svoltasi a Genova il 27 e 28 novembre 2021, che prevedono l’autonomia tecnico-gestionale dei Dipartimenti delle Dipendenze, la Giunta Cirio ha affermato oggi, rispondendo al mio Question Time, che l’epidemiologia dei disturbi mentali e da dipendenza evidenzia una correlazione sempre più stretta.
Purtroppo nell’Asl CN2 è già avvenuto l’inglobamento delle Dipendenze nella Salute mentale e nel 2022 non è più previsto un budget regionale autonomo e vincolato a progetti dell’area delle dipendenze. Sono segni dell’implicita volontà di cancellare un patrimonio di peculiare conoscenza ed esperienza, che invece va preservato e trasmesso, anche in considerazione del notevole aumento negli ultimi anni della diffusione delle dipendenze, specie in età giovanile e minorile.
La pandemia da coronavirus ci ha inoltre insegnato che bisogna avere servizi sanitari specialistici di prossimità. Nelle Regioni in cui i Dipartimenti delle Dipendenze sono stati inglobati nei Dipartimenti della Salute Mentale si è assistito ad una restrizione dell’assistenza alle persone affette da dipendenza. Negli stessi Stati Uniti d’America, a fronte dell’epidemia di decessi da overdose avvenuta nel 2020, si è invertita la rotta sulle politiche delle droghe, rendendo le Dipendenze autonome dalla Psichiatria.
Riteniamo quindi insensato che la Giunta regionale sacrifichi sull’altare del risparmio un modello di cura consolidato nel tempo, in barba alle direttive ministeriali e alle società scientifiche.
Le difficoltà organizzative possono essere affrontate preferibilmente con un’organizzazione geograficamente trasversale piuttosto che con uno snaturamento tematico. Da sempre le dipendenze patologiche sono oggetto di stigma sociale e i SER.D sono a rischio di svalutazione politica, ma la Giunta non può negare i benefici clinici dell’organizzazione creata negli anni. Si rende evidente la necessità di una riaffermazione della Autonomia dei Dipartimenti delle Dipendenze Patologiche in tutte le Asl piemontesi. Non si facciano passi indietro.

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