BI24_2010/2020_IN POCHE PAROLE. Felice Vecchione: “Gli Usa non lo dicono, ma l’Ucraina è solo uno dei tanti teatri di guerra nel mondo…”

_Felice Antonio Vecchione
È significativo il fatto che c’è una certa reticenza da parte Usa a parlare di Ucraina. Pensano che in fondo sono fatti europei. La propaganda alla quale si assiste nei media europei, è pericolosa. Disconosce il fatto che l’Ucraina è semplicemente uno dei tanti teatri di guerra nella quale la Russia è coinvolta.
Ci si illude che il sistema tattico strategico russo che funziona da 50 anni a venire con status da super potenza, forgiato da decenni e decenni di confronto con l’antagonista sistema altrettanto assertivo quale è quello degli Usa. Si avventurasse in imprese strampalate, tipo quella di Saddam Hussein, o di Milosevic. Ma stiamo scherzando.
Fornire armi all’Ucraina sperando che casalinghe, ragionieri, e commessi, possano trasformarsi nel 9° Col Moschin, e possano difendere il mondo privilegiato al quale siamo abituati e scellerato. Il paradigma esistenziale cosi confortevole, di Italia, Germania, Francia, ecc. È cambiato. Prima ne avremo contezza e prima cominceremo a ragionare su soluzioni consone agli eventi di natura straordinaria che stiamo vivendo.

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