BI24_2010/2020_DALLA REGIONE PIEMONTE/1. Dago, Lega: “Interventi sui canali irrigui e progetti per 59 milioni di euro per fronteggiare la siccità”

L’allarme siccità in Piemonte è a un punto critico: non piove e non nevica dall’8 dicembre e in commissione Ambiente del Consiglio regionale si fa il punto della situazione. “Abbiamo avuto un lungo confronto – spiega il presidente leghista della Quinta commissione, il vercellese Angelo Dago – con il nostro assessore all’Agricoltura Marco Protopapa e con il suo staff che ci hanno confermato la criticità del momento, conseguenza di un inverno siccitoso che sta già creando problemi su tutto il territorio piemontese. Le mutate condizioni climatiche sono da sempre chiare a questa Giunta e sin dal nostro insediamento ci hanno spinto verso una progettazione sul medio-lungo periodo ma anche verso interventi immediati sulle infrastrutture esistenti”.
“Abbiamo innanzitutto lavorato al rispristino dei canali irrigui dopo le alluvioni – ha proseguito al termine della commissione il presidente Dago – ma continuiamo ad avere a che fare con un sistema irriguo che è complesso come lo è il territorio stesso della nostra regione. In uno scenario vario come questo la gestione è quindi complicata e l’assessore Protopapa ci ha aggiornato sulla riforma della governance del sistema irriguo piemontese, riducendo le frammentazioni anche attraverso interventi di ammodernamento”.
“Le azioni finanziate con il Psr e con i fondi regionali per le infrastrutture – ha concluso Dago – hanno portato all’assegnazione ai consorzi piemontesi di cinque interventi da oltre 59 milioni di euro e con i fondi del Pnrr, insieme con il Ministero, lavoriamo per rompere l’indugio verso la progettazione di opere pubbliche come i grandi invasi, che sono al servizio del territorio”.

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