BI24_2010/2020_DAL CAPOLUOGO/1. Ercoli e Mosca, Lega: “Le strutture di accoglienza di Biella, per i profughi del conflitto russo-ucraino”

La Lega Biella ha presentato una mozione in consiglio comunale per chiedere di utilizzare tutti i posti assegnati nei centri di accoglienza gestiti dalle cooperative e dalle associazioni nel territorio di Biella per accogliere immediatamente i profughi del conflitto russo-ucraino per tutto il tempo necessario.
“La crisi russo-ucraina – si legge nella mozione della Lega – è precipitata in uno scontro militare in Ucraina il 24 febbraio 2022, che ha causato migliaia di vittime, decine di migliaia di feriti e milioni di sfollati e di profughi di guerra. Sono attesi nel Biellese centinaia se non migliaia di profughi del conflitto, la cui accoglienza sarà coordinata dalla Prefettura di Biella”. In data 22 marzo 2021 – si legge ancora nel documento – venivano banditi dalla Prefettura di Biella due avvisi pubblici per l’affidamento di servizi di gestione di centri di accoglienza, aggiudicati per un totale di oltre 100 posti nel territorio comunale di Biella dall’associazione Pacefuturo di Pettinengo e dalla cooperativa Versoprobo SCS.
Qui intervengono le richieste della Lega per dare ospitalità ai rifugiati della guerra in Ucraina: «Riteniamo – spiega Alessio Ercoli, Capogruppo Lega nel Comune di Biella e primo firmatario della mozione – che qualora il numero di profughi attualmente ospitati in quei centri di accoglienza non costituisca la massima capacità ricettiva degli stessi, risultando dunque ancora disponibili parte dei posti assegnati alla cooperativa e/o all’associazione, risulta moralmente ed eticamente doveroso metterli immediatamente tutti a disposizione dei profughi del conflitto russo-ucraino per tutto il tempo necessario».
Questa è la richiesta della Lega rivolta nei confronti della cooperativa Versoprobo SCS e dell’associazione Pacefuturo, impegnando il sindaco di Biella Corradino e gli assessori comunali competenti attraverso la Prefettura di Biella. «Siamo sicuri – aggiunge Michele Mosca, commissario provinciale della Lega Salvini Biella – che le cooperative, già impegnate da anni nell’accoglienza di persone richiedenti forme di protezione internazionale senza fini speculativi, siano ben disposte ad aprire le porte delle loro strutture ai profughi che arrivano dall’Ucraina, contribuendo altresì ad implementare e affiancare le lodevoli iniziative familiari e domestiche messe in campo dalla Regione Piemonte».

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