BI24_2010/2020_LA PAROLA AI LETTORI. Aureliano Felletti: “Povera Italia, senza energia propria e senza un esercito degno di tale nome…”

_Aureliano Felletti
L’intelligenza non regna in Italia per quanto riguarda il gas ed il Petrolio. Pensare che abbiamo un vasto giacimento di gas nelle acque territoriali dell’Adriatico, italiano ma sfruttato dalla Croazia. Nel Salento, oltre al gas vi è un giacimento di petrolio che per circoscriverlo, l’Eni ha impiegato tre anni, ma non si trivella perché non è bello vedere le trivelle e si ha il timore di inquinare le acque di Santa Cesarea Terme e di tutta la zona. Inoltre, nel mare Ionio, sempre a detta dell’Eni, vi è un altro grosso giacimento di petrolio…
I Verdi hanno denuclearizzato il nostro territorio, come a Trino dove bruciamo carbone e gas; Sorgenia in Liguria brucia carbone polverizzato. Importiamo energia dalla Svizzera (Nucleare) e dalla Francia (Nucleare) e noi che avevamo l’opportunità di fare delle centrali come si deve, non le abbiamo fatte. Ormai non basterebbe più che lo Spirito Santo scendesse sulla testa di chi ci comanda: ormai occorrono miracoli. E’ stato fatto l’impossibile per uccidere l’economia Italiana e per distruggere tutto quello che di positivo c’era nel nostro Paese, come l’ex Fiat o Fca o come diavolo si chiama oggi, se è vero che il settore auto, ormai, è passato di mano ai francesi ed abbiamo ucciso aziende come Autobianchi, De Tomaso, Innocenti etc… Il tessile, poi, è nelle mani dei cinesi per i costi elevati che ci sono da noi: chi sopravvive, produce qualità altissima ma questo non basta per sfamare il popolo.
La preoccupazione odierna, è che se l’Ucraina entra nell’Europa, la guerra ce la tiriamo in casa e non abbiamo nulla con cui difenderci: l’aeronautica ha pochi aerei di quarta generazione rispetto ai super caccia russi, la Marina ha pochissime navi e sottomarini, l’esercito è quasi del tutto scomparso. Sono rimasti solo reparti come i ‘Colmuschin’, i ‘Lagunari’, il battaglione ‘San Marco’ ed i Paracadutisti, per contrastare l’eventuale invasione Russa. A Lenta, vicino a noi, vi sono centinaia di carri cingolati ormai obsoleti, che sono lì bloccati da anni e non servono più a nulla… Non abbiamo 60 Km di mezzi corazzati, treni e treni di carri armati, lanciamissili, cannoni a breve e lungo raggio: in parole povere, l’Italia è smilitarizzata. Non si può fare la guerra con i fagioli o le pizze, contro i soldati russi che hanno fatto esperienza in Afghanistan e in tante altre parti del mondo dove vi era guerra, senza pensare ai loro reparti speciali… Timore? No. Paura tanta. Per i nostri nipoti ed i nostri figli.

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