BI24_2010/2020_DALLA GUARDIA DI FINANZA. Controllati 650 esercizi commerciali e sanzionate 51 persone, perché trovate senza ‘green pass’

In ottemperanza alle vigenti normative in materia di contenimento della pandemia da Covid-19 nonché nell’espletamento del servizio di concorso per il mantenimento dell’ordine e della sicurezza pubblica, i finanzieri del Comando Provinciale di Biella sono stati quotidianamente impegnati nel piano coordinato di controlli sul rispetto delle misure emergenziali con particolare riferimento alle attività commerciali e di ristorazione.
Detti controlli, svolti sotto la direzione del Prefetto della Provincia di Biella – dottoressa Franca Tancredi – e con il coordinamento della locale Questura, hanno avuto l’obiettivo prioritario di verificare il rispetto della corretta applicazione delle modalità di utilizzo dei certificati verdi Covid-19 (cosìddetti “green pass” e “super green pass”), da parte degli utenti e da parte dei gestori delle attività controllate.
Negli ultimi sei mesi le Fiamme Gialle, quotidianamente impiegate, hanno controllato 650 esercizi pubblici tra Biella e provincia e un totale di 3.830 persone in possesso della certificazione verde. Sono state accertate numerose irregolarità che hanno comportato l’applicazione di altrettante sanzioni elevate nei confronti di 22 persone – trovate sprovviste del green pass così come previsto dal D.L. 127/2021 – nonché nei confronti di 29 gestori di attività commerciali perché in qualità di datori di lavoro non avevano verificato il rispetto delle prescrizioni di cui alla certificazione Covid-19.
Infine un soggetto è stato denunciato alla Procura della Repubblica di Biella per la violazione dell’art. 260 r.d. nr. 1265 del 27.07.1934 perché, nonostante fosse positivo al Covid e obbligato a rimanere in quarantena presso il proprio domicilio, è stato trovato intento a svolgere la sua mansione di panettiere all’interno di un esercizio controllato dai militari. L’attività in argomento testimonia l’impegno costante che la Guardia di Finanza profonde nei servizi di controllo del territorio per la tutela della salute della collettività soprattutto durante questo periodo pandemico.

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