BI24_2010/2020_IN POCHE PAROLE. Felice Vecchione: “Dietro agli attacchi ucraini a Donek e Lugansk, c’è l’America di Biden…”

_Felice Antonio Vecchione
I golpisti ucraini al potere a Kiev hanno deciso di attaccare le Repubbliche popolari di Donek e Lugansk, isole di salvezza russe, con una programmazione lungamente coordinata con Washington D.C. Quindi l’amministrazione Biden in seria crisi per i suoi disastri (Libano, Siria, Aghanistan) ha orchestrato un rovesciamento della realtà, accusando una stupefatta Russia, che sta e rimane a casa sua, di voler aggredire ed invadere l’Ucraina (certamente non starà a guardare se i golpisti massacrano nelle repubbliche autoproclamate). Questo e’ quanto avviene nella realtà. Ma i paladini della sconfitta, i paesi della UE hanno subito assimilato e fatta loro questa ultima panzana del loro datore di lavoro. Vediamo come va a finire (sempre se restiamo vivi).

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