BI24_2010/2020_DAL CAPOLUOGO/1. Ai giardini Zumaglini, il presidio contro l’inceneritore di Cavaglià. Salute è Ambiente: “Grazie”

_Salussola Ambiente è Salute
Ripensiamo ai volti visti l’altra sera, al presidio contro l’inceneritore in progetto a Cavaglià, organizzato ai Giardini a Biella: tante persone che non ci aspettavamo di vedere lì, e che sappiamo, hanno fatto dei sacrifici per esserci. Ripensiamo allo stendardo dell’Istituto comprensivo di Cavaglià, a quello della scuola media di Mosso, rivediamo le bandiere e gli striscioni delle associazioni – il Movimento Valledora, Legambiente, Sos Santhià Obiettivo Salute, Coldiretti e ovviamente la nostra, verde come il riso d’estate – e ci si apre un sorriso grande così, perché muovere la gente non è facile.
Provateci voi, in una settimana, a portar fuori di casa le persone, a far prendere permessi dal lavoro, a far rinunciare ai figli l’allenamento o l’ora di danza, per andare in piazza a prender freddo… una piazza che oltretutto spesso non riceve neppure i riscontri attesi da una politica sorda e lontana dalla realtà. Grazie a tutti voi, presenti ieri sera, che avete trovato il modo per esserci.
Grazie ai comuni presenti: Alice Castello, Tronzano Vercellese, Santhià, Mongrando, Quaregna Cerreto. La battaglia è di tutti, cittadini, associazioni ed istituzioni in prima linea! Non serve ragionare sui massimi sistemi: da queste parti ci sono già 3 milioni di metri cubi di spazzatura, 14 impianti di smaltimento e trattamento di rifiuti posti tutti sullo stesso fazzoletto di terra. L’inceneritore brucerà 278.000 tonnellate di rifiuti e il biellese ne conferirebbe solo 18.000. A chi giova? Basta questo, per dire no.

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