BI24_2010/2020_DALLA REGIONE PIEMONTE/2. Preioni, Lega: “Via libera ai referendum sulla giustizia, una bel giorno di democrazia: ora tutti a votare”

Una bella giornata di democrazia, di libertà, di giustizia. Il via libera della Consulta ai quesiti referendari non è solo una vittoria della Lega: lo è anche del Piemonte, che con il voto della sua assemblea legislativa, con questa maggioranza e soprattutto con le firme di decine di migliaia di cittadini ha sostenuto una riforma non più procrastinabile per l’Italia. Il nostro ringraziamento va quindi innanzitutto a chi ha avuto il coraggio di sottoscrivere i referendum per una giustizia più giusta. E va certamente al nostro leader Matteo Salvini e al nostro segretario regionale Riccardo Molinari, oltre che al senatore Roberto Calderoli, che hanno avuto la forza e la lungimiranza di intraprendere questa sfida. Un grazie anche al presidente del Consiglio regionale del Piemonte Stefano Allasia, che con me ha depositato in Cassazione le delibere approvate dall’aula di Palazzo Lascaris”.
“Una battaglia che riguarda la vita e la libertà di ognuno di noi: l’ideale di un Paese più equo, dove tutti i cittadini siano davvero uguali davanti alla legge. Un’Italia dove la magistratura inquirente e quella giudicante non rappresentino più un corpo unico, seguendo piuttosto carriere parallele e separate, in totale trasparenza e senza corporativismi. Un’Italia dove un innocente non deve più finire in carcere e dove la custodia cautelare non diventi una condanna prima ancora di ricevere un equo processo. Ora non ci resta che andare a votare, e farlo in tantissimi. Siamo convinti che i piemontesi risponderanno con lo stesso impegno civile che ha reso possibile quanto è accaduto oggi”.

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