BI24_2010/2020_DALLA REGIONE PIEMONTE/1. I consiglieri leghisti: “Bacini di riserva idrica, contro la siccità che flagella il territorio”

La Quinta commissione Ambiente, presieduta dal leghista Angelo Dago, ha audito il direttore generale dell’Arpa Angelo Robotto in merito alla situazione di diffusa siccità in Piemonte e alle possibili azioni di contrasto del fenomeno. Questo è infatti il terzo inverno più secco degli ultimi 65 anni, con un deficit di precipitazioni stimato tra il 90 e il 95%: l’ultima perturbazione significativa risale all’8 dicembre dello scorso anno. Questo si è riverberato innanzitutto sulla portata dei nostri fiumi, con una flessione del 79% per il Sesia, del 64% per il Tanaro e del 58% per il Po.
Lunedì scorso, 14 febbraio, la portata del Sangone a Torino si era ridotta addirittura del 92%, mentre quella dello Scrivia a Serravalle aveva fatto segnare un meno 82%. Non va meglio sul lago Maggiore, dove i volumi invasati sono pari a un terzo del valore medio del periodo, mentre le riserve nivali della Valle del Po, solitamente calcolate in 1.700 milioni di metri cubi, sono stimate in appena 614 milioni di metri cubi, il 64% in meno.
“A fronte di un quadro tanto allarmante – ha sottolineato durante la commissione il consigliere del Carroccio Valter Marin – come gruppo Lega Salvini Piemonte lanciamo una proposta che vuole mettere al riparo il Piemonte dal susseguirsi di questi eventi e fornire garanzie e tutele certe all’agricoltura. Coinvolgendo i nostri assessori Matteo Marnati e Marco Protopapa, oltre che la stessa Arpa, chiediamo di elaborare al più presto un piano regionale per la realizzazione di nuovi invasi a servizio di tutti i territori che hanno bisogno di acqua per alimentare le colture”.
“Un nuovo sistema di bacini di riserva idrica – conferma il presidente del gruppo Lega Salvini Piemonte Alberto Preioni – che permetteranno di superare nuove stagioni tanto siccitose e di mitigare al massimo i danni, e quindi i costi, per la nostra agricoltura, in un periodo caratterizzato da sempre più imprevedibili cambiamenti climatici oltre che a un incontrollato aumento dei prezzi di produzione”. “Nelle prossime settimane – ha quindi annunciato il presidente Angelo Dago – porterò in Quinta commissione la tematica dei grandi invasi con l’assessore all’Agricoltura Marco Protopapa e l’assessore all’Ambiente Matteo Marnati”.

I commenti sono chiusi.