BI24_2010/2020_IL MONDO VISTO DA BIELLA. Sandro Delmastro: “Asse tra Cheminade e Kuzmanovic per le presidenziali francesi”

_Sandro Delmastro delle Vedove
Le prossime elezioni presidenziali in Francia, il primo turno delle quali si terrà il 10 aprile, hanno implicazioni che vanno aldilà della nazione transalpina, ma investono l’Europa e lo scenario internazionale. Emmanuel Macron è ancora il candidato favorito, ma in questi tempi tumultuosi e in mezzo ai crescenti disordini sociali, nulla è certo. Tuttavia, nessuno dei principali candidati ha un programma per liberare la Francia dalla morsa dell’oligarchia finanziaria internazionale. In questa situazione, Jacques Cheminade, presidente del partito Solidarité & Progrès e lui stesso ex candidato presidenziale, ha spiegato in una dichiarazione del 18 gennaio perché ha deciso di sostenere la candidatura di Georges Kuzmanovic e del suo partito Repubblica Sovrana. Citiamo alcuni stralci della sua dichiarazione: “So che Georges Kuzmanovic condurrà questa lotta con tutto l’ardore e il rigore che ha dimostrato durante la sua attività politica e professionale. “Abbiamo bisogno di un doppio impulso, con de Gaulle e con Jaurès. Questa coincidenza è necessaria per creare le correnti che ci permetteranno di ristabilire la sovranità della Francia.
“Il primo è contro l’oligarchia finanziaria globalizzata che oggi domina gli affari del mondo. Georges Kuzmanovic ha detto chiaramente che intende lottare contro di essa. Questo è un punto essenziale per noi. “Poi c’è l’Unione europea, che è diventata una specie di ripetitore di questa globalizzazione finanziaria. Georges Kuzmanovic ha espresso chiaramente la sua determinazione su questo punto, e si è detto contrario a questa falsa Europa. Noi siamo per una vera Europa, un’Europa delle nazioni e contro questa falsa Europa. “Infine, concordiamo anche su ciò che rappresenta la Nato e coloro che le sono dietro. La Nato è diventata un treno in corsa drogato da denaro fittizio ed è essenziale che Georges Kuzmanovic abbia proposto di lasciarne il comando integrato.
“Ma è anche per il suo progetto positivo: Prima di tutto egli è a favore delle tecnologie avanzate ed in particolare per il nucleare, perché è necessario dare una base economica alla sovranità nazionale e le forme di energia più dense ci permettono di sviluppare questa base. “Collegato alla necessità di avere una solida base tecnologica è il fatto che il lavoro di ogni persona deve essere riconosciuto e che ogni persona deve poter vivere equamente del suo lavoro… Dobbiamo creare le condizioni in cui ognuno possa esercitare le proprie capacità creative… “Siamo patrioti e cittadini del mondo e riteniamo che ciò ci garantisca di servire il nostro Paese, in modo che sia un esempio per il mondo”. Per ricostruire la repubblica dobbiamo riprendere il controllo di tutti i suoi elementi. Riteniamo che Georges Kuzmanovic sia il candidato del lavoro umano e della sovranità nazionale, che per noi sono la stessa cosa”.

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