BI24_2010/2020_VOCI DA ROMA/2. Gusmaroli, Lega: “Laghi: sulla sperimentazione del livello di acqua massima, vigilanza e coinvolgimento dei comuni”

_Alberto Gusmeroli (Deputato Lega)
Massima vigilanza sulla sperimentazione del livello del Lago Maggiore per i prossimi cinque anni e coinvolgimento dei Comuni lacustri. Bene dunque il chiarimento del governo a seguito della mia interrogazione in commissione Ambiente della Camera. Quanto comunicato giorni fa dall’Autorità di Bacino Distrettuale del Fiume Po aveva destato molto allarme. L’esecutivo ha precisato che la nuova sperimentazione sul livello di regolazione dell’acqua procede come prima: taratura a 1,25 metri elevabile a 1,35 mt in caso di gravissima siccità nell’area vasta costituita dall’asta del Ticino e del Po.
Inoltre, il livello superiore potrà essere sperimentato sulla base di un’apposita richiesta e valutazione favorevole sia dell’Osservatorio Permanente sugli utilizzi idrici dell’Autorità di bacino distrettuale del fiume Po sia dell’Organismo bilaterale. Pertanto, così come specificato anche da Regione Lombardia, la Deliberazione non indica il livello di +1,50 mt quale livello da raggiungere al termine della sperimentazione, ma prevede che potranno progressivamente sperimentarsi livelli ulteriori durante la stagione estiva sulla base dei risultati della prima fase di proseguimento della sperimentazione.
Da parte del Mite c’è la massima attenzione affinché ogni decisione sia il risultato di un equilibrio tra finalità economiche, sociali ed ambientali e coinvolgendo tutti i Comuni lacustri. Continuerò a monitorare la situazione. Per le attività produttive dei Comuni del Lago – porti, spiagge, alberghi, ristoranti e campeggi – è fondamentale poter contare su un livello dell’acqua adeguato e tale da rispondere al meglio alle attese dei turisti specie nel periodo estivo.

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