BI24_2010/2020_DAL COSSATESE. Cossato, Revello: “Moggio contro l’amico Carradino: dopo 48 giorni, niente assemblea Seab…”

_Stefano Revello (consigliere comunale Cossato)
Sono ormai 48 giorni che la richiesta di convocazione dell’Assemblea di Coordinamento e Controllo Analogo di Seab inviata da Moggio a Corradino giace inerte nel sonnacchioso cassetto del sindaco di Biella. Si tratta di un fatto grottesco e senza precedenti. La considerazione politica e istituzionale tenuta per il Comune di Cossato e per il suo sindaco è pari a zero. Un vero e proprio sfacciato e sgarbato insulto istituzionale. E’ oggettivo il sindaco di Biella non considera Moggio nemmeno di striscio, sebbene avanzi una richiesta legittima, ai sensi dello Statuto della società pubblica in House.
Smessi e dimenticati i panni da sindaco di Cossato ha collocato il suo ex Comune e il suo ex vice all’ultimo posto della sua lista di priorità, proprio in fondo in fondo. L’irrisolta vicenda Seab/Npl con questo strumentale e incomprensibile ritardo parrebbe assumere contorni sempre più inquietanti che il sindaco di Biella già profondamente turbato dalla semestrale crisi di Giunta vuole tenere in fondo al cassetto, almeno fino a quando non sarà nominato il suo “badante politico” voluto da Fdi e sarà quindi sostituito l’attuale assessore Tosi con il Consigliere Comunale di Fdi Paraggio, attuale presidente dei revisori di Seab.
Un intreccio ben ben ingarbugliato che non fa che aumentare le perplessità sulla discutibile gestione del recupero crediti da parte di Seab e nel contempo fa diminuire drasticamente la già scarsa credibilità del sindaco di Cossato, unico “privilegiato” socio di Seab ad avere avuto per 4 mesi un intenso accanimento senza precedenti per il recupero dei crediti nei confronti dei propri cittadini. Il tutto avvenuto sulla base di un affidamento diretto di cui non sono stati ancora chiariti molti aspetti amministrativi che dovrebbero essere proprio discussi nella preposta sede societaria come richiesto dal Consiglio Comunale di Cossato all’unanimità il 25 novembre scorso.
Purtroppo, sappiamo che quando sulle questioni importanti sono chiamati Moggio e Corradino scatta in automatico il ricordo di Flaiano che diceva “La situazione è grave, ma non è seria”. A farne le spese con bollette salate e spese di recupero esorbitanti sono purtroppo i cittadini di Cossato. Ho presentato pertanto una interrogazione urgente al sindaco per sollecitare la convocazione del Comitato di Controllo Analogo e l’adozione urgente dei provvedimenti deliberati dal Consiglio Comunale di Cossato.

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