BI24_2010/2020_DALLA REGIONE PIEMONTE/1. Lanzo, Lega: “Cyberbullismo e bullismo: bisogna intervenire sulle regole del gioco”

Il 7 febbraio è stata la Giornata nazionale di prevenzione e contrasto a bullismo e cyberbullismo e oggi, martedì 8 febbraio, il Consiglio regionale ha dedicato un momento di riflessione sull’argomento. Sul tema è intervenuto il vicepresidente del gruppo Lega Salvini Piemonte Riccardo Lanzo, anche avvocato con esperienza sui temi del Diritto legato a Rete e Social. “Bisogna intervenire sulle regole del gioco affinché tutti abbiano gli strumenti per giocare in maniera corretta – ha affermato -. La Rete e i Social non sono un terreno franco dove si può dire e scrivere tutto ciò che si vuole o pubblicare foto e video che ledano la privacy altrui. La legge punisce chi viola le regole e questo vale per chi ha compiuto i 14 anni”.
Spesso i ragazzi non conoscono le norme e soprattutto le conseguenze di atti che non compirebbero nella vita reale: “Mancano l’educazione civica e la conoscenza delle regole – ha precisato Lanzo – e questo porta a una distorsione dell’uso della rete, a un abuso, a una distonia tra il virtuale e il reale. I giovani e i giovanissimi devono comprendere, invece, che i toni e i modi da usare debbono essere i medesimi”. Formazione, dunque, prevenzione e non repressione, evidenziando la necessità di intervenire sui “grandi giocatori della rete”. “È fondamentale – ha concluso il vice presidente del gruppo Lega Salvini Piemonte – regolamentare i rapporti con i Social Network che possono filtrare messaggi, foto e video, senza sforare nella censura, così come già accade per i motori di ricerca. Le istituzioni, e qui parlo di quelle nazionali, debbono intervenire affinché le regole siano chiare, precise, conosciute e rispettate come nel mondo reale”.

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