BI24_2010/2020_DAL CONSORZIO IRIS. Importanti collaborazioni dello “Spaf”, con l’Informagiovani di Biella e la Fondazione “Marco Falco”

Le ricerche sul disagio crescente degli adolescenti esploso durante la pandemia riportano dati sempre più preoccupanti. Uno degli ultimi studi in ordine di tempo è quello realizzato dall’Unità di ricerca sul trauma dell’Università Cattolica di Milano per la Fondazione Soleterre. Da questa ricerca emerge che il 36% dei ragazzi intervistati (150 tra i 14 e i 19 anni) si sente triste, il 40,7% ha difficoltà a dare un senso a ciò che prova, il 34% afferma di non essere in grado di controllare il proprio comportamento quando è turbato, il 17,3% di pensare spesso, quasi quotidianamente, a farsi del male a causa del dolore che la vita in epoca Covid provoca.
Ma gli adolescenti ansiosi, tristi, demotivati, rabbiosi, muti, feriti, fragili e spavaldi non si incontrano solo nelle ricerche, sono ragazzi e ragazze che vivono nel nostro territorio, frequentano le scuole e i servizi dedicati a loro nel Biellese. Per parlare delle loro dinamiche evolutive, di come a volte si creino delle situazioni di stallo nella crescita e delle manifestazioni di tali difficoltà, che sempre più spesso assumono la forma di attacco al Sè, come nei fenomeni dell’autolesionismo , Informagiovani (il servizio informativo e di primo orientamento del Comune di Biella, Assessorato alle Politiche Giovanili) e Spaf (lo Spazio Ascolto Adolescenti cogestito dal Consorzio Iris e dall’Asl di Bie
lla in collaborazione con Cissabo) hanno collaborato all’organizzazione di due momenti formativi dal titolo “Adolescenza: Transito controvento”, rivolto a operatori sociali e insegnanti. L’iniziativa ha avuto un’ampia partecipazione, sono stati più di 50 gli iscritti ai due incontri tenuti dalla drssa Federica Andorno, psicologa di Spaf.
Nel primo incontro si è voluto tracciare un profilo psico – evolutivo degli adolescenti del 2022, immersi in un contesto culturale volto a promuovere il protagonismo, il successo e l’individualismo e negante delle fatiche, degli errori e dei possibili inciampi della crescita. Un contesto che sottolinea il bisogno di eccellere sempre e che mette in luce la necessità di rifornimento narcisistico dei ragazzi e del mondo adulto. Si sono analizzati i compiti evolutivi fase specifici e i comportamenti adolescenziali che indicano una fatica o addirittura un blocco evolutivo in uno o più compiti. Nel secondo incontro si sono delineate le caratteristiche del comportamento autolesionistico in adolescenza e in particolare si è cercato di donare senso a ognuno di questi agiti, cercando sempre di leggere i messaggi che i ragazzi tentano di mandare.
Parallelamente alla formazione per insegnanti ed educatori, il Servizio Spaf, grazie al Progetto “Back to the future” (finanziato dalla Fondazione Marco Falco onlus) ha proposto due dirette instagram rivolte ai genitori. Per poter trattare anche con loro dei momenti di difficoltà adolescenziale e dei comportamenti autolesivi. Le due dirette sono state seguite da circa 40 genitori e poi visualizzate su facebook Lo Spaf e su instagram Lo_ Spaf da circa 800 persone. La proposta, nata dalla collaborazione tra Informagiovani e Spaf, ha inteso sottolineare la necessità di trovare nuove alleanze educative tra servizi, scuole e famiglie per dare risposte efficaci ai bisogni sempre più complessi dei nuovi adolescenti.
Gli incontri sono anche stati l’occasione per presentare a docenti e operatori le attività di Informagiovani e di Spaf e, nel caso di quest’ultimo, anche i dati relativi alle accoglienze dell’anno 2021. Dati in crescita che hanno visto più di 180 adolescenti biellesi tra i 14 e i 25 anni usufruire delle attività di accoglienza, ascolto e consulenza psicologica ed educativa dello Spazio Ascolto e più di 800 delle attività di prevenzione a scuola e in gruppo. “Un servizio sempre più radicato sul nostro territorio” secondo la Presidentessa del Consorzio IRIS, Mariella Biollino, che ne ha sottolineato l’importanza nell’ultima Assemblea dei Sindaci del 2021.
L’assessore alle Politiche Giovanili della Città di Biella, Gabriella Bessone, da circa due anni sta portando avanti un discorso di sensibilizzazione del territorio sulle patologie dei comportamenti alimentari e la collaborazione con il Consorzio Iris sul tema del disagio negli adolescenti si colloca all’interno di queste azioni di prevenzione. “Ci siamo adeguati alla fase di pandemia che stiamo vivendo, costruendo percorsi formativi e di sostegno ai giovani in collaborazione con gli altri Enti presenti sul territorio. Come Assessorato alle Politiche Giovanili cerchiamo di rispondere alle esigenze dei ragazzi e delle ragazze biellesi che si rivolgono all’ufficio Informagiovani e che, sempre più spaesati e demoralizzati, necessitano di un primo orientamento per operare scelte consapevoli per costruire il loro futuro”.

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