BI24_2010/2020_DALLA REGIONE PIEMONTE/2. Preioni e Zambaia, Lega: “Anche i genitori separati ci danno ragione: ‘Allontanamento zero’ è giusto”

In una lunga nota congiunta, le associazioni italiane che rappresentano i genitori separati – già interlocutrici ai tavoli governativi in tema di affidi e parti civili nel processo sul “caso Bibbiano” – difendono il disegno di legge “Allontanamento zero” presentato dall’assessore leghista alla Famiglia Chiara Caucino. Un atto “di grande sensibilità che creerebbe una svolta determinante” nella gestione degli allontanamenti dei minori dalle loro famiglie.
“Parole che rafforzano la nostra volontà di proseguire verso l’approvazione di questo provvedimento – commentano il presidente del gruppo Lega Salvini Piemonte Alberto Preioni e il consigliere leghista Sara Zambaia, relatrice di maggioranza del disegno di legge – ma che ci forniscono anche importanti spunti di riflessione all’interno di un dibattito che, almeno da parte nostra, non è mai stato ideologico o sordo a stimoli esterni. Come infatti non condividere la riflessione delle associazioni dei genitori sull’aprioristica contrarietà dei sindacati, e in particolare di Cgil, Cisl e Uil, ad “Allontanamento zero”?
“E’ infatti quantomeno singolare che dei corpi intermedi che dovrebbero tutelare le fasce più deboli della nostra società non prendano atto che sempre più spesso i minori vengono allontanati per ragioni di indigenza economica. Una delle storture che il disegno di legge del nostro assessore Caucino vuole appunto sanare. Consideriamo che, come ricordato dalle associazioni, la retta mensile di una comunità o di una casa famiglia può anche raggiungere i 7mila euro per ogni bambino. Un contributo ben più contenuto basterebbe invece ai loro genitori per risollevarsi da una condizione di povertà, garantendo al contempo un non trascurabile risparmio per le casse dei Comuni e della Regione”.

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