BI24_2010/2020_DAL CAPOLUOGO. Pnrr, Lega versus Pd: “I soldi del Recovery Found arrivano, ma per loro sono troppo pochi…”

_Dalla Lega Biella:
Le contestazioni del Partito Democratico sui primi milioni di euro arrivati a Biella dai fondi del Pnrr non sorprendono. Non tanto perché – quando vengono imboccati da terzi – i consiglieri del gruppo del Pd provano a fare la minoranza, quanto per il fatto che – con la loro falsa narrazione – hanno tentato di far passare il messaggio che questa amministrazione comunale non avesse presentato alcun progetto legato al Recovery Fund e ora vengono invece clamorosamente smentiti. Ora che vengono finanziati i primi progetti, per un totale di oltre 20 milioni di euro, il Pd – che fino adesso non ha fatto altro se non dare l’impressione di “tifare contro” l’assegnazione dei fondi – non potendo più raccontare che questa giunta ha perso i finanziamenti, si cimenta in alcune osservazioni quantomeno discutibili.
Troppo pochi, secondo il Pd, i 18,5 milioni ottenuti dal bando per la rigenerazione urbana. Sempre di più, potremmo rispondere, dei 6 milioni circa ottenuti durante i 5 anni di amministrazione Pd (2014-2019) sulla riqualificazione urbana. Sul fatto che non si tratti di progetti di rigenerazione (ma di riqualificazione) urbana, tale affermazione rimane invece una mera convinzione del Pd, dal momento che dovrebbe spiegare – se così fosse – come mai il Ministero dell’interno, il Ministero dell’economia e delle finanze e il Ministero delle infrastrutture e della mobilità sostenibile hanno ammesso e finanziato tutti i nostri 13 progetti. Se poi vogliono farci credere che le loro piste ciclabili siano stati progetti di rigenerazione urbana… Ricordiamo le perplessità del capogruppo del Pd quando la delibera passò in consiglio comunale – per inciso, con i voti contrari del Partito Democratico – circa la possibilità che tali progetti potessero essere accettati non solo per l’aspetto di cui sopra, ma anche perché gli interventi individuati sono eterogenei e comprendono diverse aree della città. La verità è che la passata amministrazione si è concentrata solo su alcune zone di Biella, questa amministrazione al contrario interviene su strutture di proprietà del Comune su tutto il territorio, al fine di recuperarle e rimetterle al servizio della comunità, con grande attenzione non solo ai quartieri ma anche al mondo della scuola, dei giovani e dello sport. E lo fa con un investimento triplo ottenuto nella metà del tempo (essendo a metà mandato). Non sta in piedi, poi, l’inciso finale della nota dei consiglieri del Pd sul confronto tra fondi Pnrr e posti di lavoro potenzialmente creati, poiché espresso così darebbe la falsa aspettativa che tali fondi possano essere utilizzati direttamente per creare lavoro, mentre questo deriva invece indirettamente dalla realizzazione dei progetti. Una scorrettezza che ben raffigura lo scollamento tra il Pd e la realtà e la conseguente necessità di dover perlomeno citare temi che una volta erano il pilastro programmatico del partito mentre ora sono relegati a strumenti di propaganda politica. Mentre alcuni si esercitavano in simili analisi, inoltre, sono stati assegnati a Biella altri 3,6 milioni di euro – sempre dei fondi Pnrr – per ristrutturare e assegnare ben 92 alloggi nell’ambito del programma di edilizia residenziale pubblica. Insomma, chi ci accusa di essere scarsi o di non avere idee innovative, non sa neanche di cosa sta parlando. E noi preferiamo fare.

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