BI24_2010/2020_EVASO DA VERCELLI. Ecco le regole per capire se è Kristjan Mehilli. E per evitare guai se doveste incontrarlo

Nel Biellese non ve lo dicono, né i simpatici dilettanti delle Forze dell’Ordine, né gli altrettanto simpatici e ancora più dilettanti della carta stampata. Ma quando un detenuto fugge da un carcere, a prescindere dalla provincia, si diramano delle piccole ma utilissime regole per evitare, innanzitutto, di diventare ostaggi e poi, per capire se la persona che avete di fianco a voi mentre fate la spesa, sia o no quella che stanno cercando a tappeto in mezzo nord Italia.
_CHI E’ L’EVASO
Innanzitutto, ecco l’identikit del personaggio fuggito dalla casa circondariale che si trova a Vercelli sulla provinciale per Casale (la foto la trovate qui sopra): si chiama Kristjan Mehilli, orgini albanesi, 27 anni, membro di quella “banda dagli occhi di ghiaccio” che, attraverso le rapine in villa, ha terrorizzato mezzo paese. Gente che non ha paura di nulla, men meno che di morire. O di uccidere. Gente violenta. Gente da tenere lontano da tutto ciò che amate.
_LA FUGA DI CAPODANNO
Roba da filmetto anni cinquanta: la notte tra il 31 dicembre del 2021 ed il primo gennaio del 2022, Mehilli è riuscito a scappare, dopo tre anni di prigionia, usando metodi che… manco i “Soliti Ignoti” più di mezzo secolo fa: sbarre segate, lenzuola legate tra loro; la discesa lungo le mura interne del penitenziario e poi via verso i campi, o meglio, verso l’automobile di chi lo attendeva all’esterno. Un altro detenuto, che ha cercato di seguirlo, si è fermato subito perché la “fune” ha ceduto è si è spaccato un braccio ed è stato preso, ma è difficile che sappia dove era diretto “l’amico”.
_LE RICERCHE
Polizia Penitenziaria, Polizia, Carabinieri, Guardia di Finanza: lo stanno cercando tutti. Ad ampio raggio. Ma il piano di Mehilli ha colto di sorpresa tutti. Dove si è diretto dopo essere scappato? E’ andato a Milano o Torino, dove la sua comunità può nasconderlo in mezzo ad una metropoli? Sta cercando di fuggire nella sua terra natia, l’Albania? Oppure, brivido sulla schiena di migliaia di biellesi, vista l’ubicazione di Vercelli, per evitare i posti di blocco, si è rintanato dalle nostre parti, dove le Forze dell’Ordine non brillano, ovviamente, per grandi capacità investigative?
_COSA FARE
Dicevamo, all’inizio, che nel Biellese non ve lo dicono. Ma in Lombardia, quando un detenuto (pericoloso) scappa da una prigione, le Forze dell’Ordine danno alcune indicazioni, da seguire bene, per evitare di facilitargli la fuga. 1) Se abitate fuori da un centro abitato, fate “quadrato” con i vicini di casa: sempre insieme, sempre in tanto e, se possibile armati. 2) Se transitate con il vostro veicolo su strade attorniate da boschi, guardatevi attorno, sempre: certa gente, ti entra in cabina senza che neanche te ne accorgi… 3) Anche se vi trovate in un centro abitato: tenete sempre gli occhi bene aperti e memorizzate il viso del fuggitivo.

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