BI24_2010/2020_DAL CAPOLUOGO/4. Museo del Territorio: la mostra “Il salotto di un collezionista”. Il lascito della famiglia Fornaro visitabile fino al 6 marzo

Verrà inaugurata sabato 18 dicembre alle 17 la mostra dedicata al “Lascito della Famiglia Mario Fornaro”: la nuova collezione recentemente donata al Museo del Territorio Biellese dalla famiglia il cui nome è legato all’omonima Sartoria, presente in città fin dagli anni Venti del Novecento, in via Italia. L’attività fu avviata da Luigi Barbera e poi passata al genero Mario Fornaro che ne sposò la figlia.
La collezione di dipinti, frutto della passione di tre generazioni, è costituita da una trentina di opere arrivate al Museo di Biella per volontà testamentaria di Marisa Fornaro (Biella, 1932 – 2018), figlia di Mario, che per anni aveva lavorato presso la Farmacia Servo. «Le collezioni del Museo – spiega l’Assessore alla Cultura del Comune di Biella Massimiliano Gaggino – sono strettamente legate al fenomeno del collezionismo privato locale che ha conosciuto momenti di massima espressione tra gli anni Trenta e Sessanta del Novecento».
Così anche le opere donate dalla famiglia Fornaro rispecchiano ciò che la città offriva culturalmente tra gli anni ‘50 e ‘60. Si tratta di una raccolta che affianca pittori piemontesi di fine Ottocento, come Giuseppe e Alberto Falchetti o Giuseppe Gheduzzi, a numerosi biellesi tra cui Luigi Boffa Tarlatta, Guido Mosca e Mario Carletti e altri artisti del Novecento italiano.
«Donazioni come quella dei Fornaro – aggiunge l’Assessore Gaggino – sono gesti importanti che permettono anche di far riemergere dipinti finora poco noti e arricchire i cataloghi dei singoli artisti. Pertanto sono davvero felice di inaugurare questa mostra affinché i cittadini biellesi possano godere delle opere che sono state loro donate ed in parte restaurate nell’Amministrazione Comunale. Si tratta di un’offerta generosa da parte di Marisa Fornaro, che ha voluto donare alla Città una preziosa collezione appartenente alla sua famiglia da decenni».
Orari: giovedì, 10/14; venerdì, 14/18; sabato, domenica e festivi, 10/18. Biglietti: ingresso, 5 euro (ridotto 3). Le disposizioni per accedere ai musei, dal 6 dicembre 2021 al 15 gennaio 2022: in zona bianca e in zona gialla, sarà sufficiente essere in possesso di una delle certificazioni verdi Covid-19, compresa quella acquisita a seguito di avvenuto test antigenico rapido o molecolare, con esito negativo. In caso di zona arancione, invece, sarà necessario il green pass rafforzato, che si ottiene soltanto con comprovata vaccinazione o avvenuta guarigione. Esclusi dal provvedimento: i soggetti di età inferiore ai 12 anni e coloro che sono esenti dalla vaccinazione.

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