BI24_2010/2020_DALLA VALLE CERVO. La storia dei “Valìt” che fecero il Fréjus, il sabato 18 dicembre sarà inaugurata a Bardonecchia

Il Centro di Documentazione “Alta Valle Cervo – La Bürsch” con la “Casa Museo Alta Valle del Cervo” e il “Museo della Società Operaia di Mutuo Soccorso” di Campiglia Cervo, come è noto, hanno previsto per la scorsa stagione estiva la commemorazione del 150esimo anniversario del Traforo del Fréjus attraverso l’allestimento di una mostra intitolata ‘1871-2021-I valìt al Fréjus’ era articolata in due sezioni Immagini da un cantiere internazionale e I Biellesi che fecero l’impresa ed era realizzata su tre sedi: Campiglia Cervo, Rosazza e il Santuario di San Giovanni d’Andorno.
Il 18 dicembre alle ore 17 l’esposizione, arricchita di alcuni pannelli iconografici, verrà inaugurata al Palazzo delle Feste di Bardonecchia, su volontà della neo-sindaca del centro valsusino, Chiara Rossetti, che nell’estate 2021 ha visitato, apprezzandola, non solo la mostra, ma anche l’Alta Valle del Cervo, su invito degli organizzatori, in riconoscenza della concessione del patrocinio.
Il percorso tematico I Biellesi che fecero l’impresa, frutto di un’ampia ricerca archivistica e bibliografica curata da Danilo Craveia e Anna Bosazza, per conto del Centro di Documentazione dell’Alta Valle del Cervo – La Bürsch, comprende molti riferimenti anche a documenti conservati negli archivi parrocchiali e comunali di Bardonecchia. Le informazioni reperite sono state utilissime per completare il quadro già ottenuto con la consultazione degli archivi biellesi e torinesi e sono servite a delineare il ruolo che i biellesi ebbero in questa straordinaria impresa. Per il prossimo Bollettino parrocchiale del centro valsusino il parroco, Don Franco Tonda, ha chiesto ai due curatori un contributo per far conoscere questa interessante storia ai suoi parrocchiani.

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