BI24_2010/2020_DALLA POLIZIA PENITENZIARIA/2. Lanciafiamme in carcere, Lega: “Abbiamo segnalato il fatto, presto la documentazione a Molinari”

_Gianni Ferrari e Alessio Ercoli (consiglieri comunali Lega Biella)
Per l’ennesima volta ci troviamo a dover esprimere solidarietà alla polizia penitenziaria della casa circondariale di Biella: apprendiamo infatti che un detenuto avrebbe costruito una specie di lanciafiamme utilizzando le bombolette del fornellino del gas. Ci chiediamo come sia possibile che in carcere si possano utilizzare dei fornelli a gas. Ci chiediamo anche come mai ai detenuti non venga fornito un fornellino elettrico.
Qualcuno potrebbe pensare che i vari problemi, che sistematicamente sorgono in carcere, siano dovuti alla mancanza di controllo e vigilanza. Noi sappiamo che non è cosi! Abbiamo più volte parlato con i rappresentanti delle categorie sindacali presenti presso la struttura e sappiamo con quale professionalità agiscono e lavorano. Il problema nasce dalla mancanza di personale, dai turni di lavoro troppo lunghi a cui gli agenti devono sottostare per sopperire appunto alla mancanza di personale, tutte problematiche che conosciamo e che sono emerse in commissione consiliare durante la loro audizione. Il 21 di dicembre avremo in consiglio comunale l’audizione della garante dei detenuti, la Dottoressa Caronni, la quale lamenta delle criticità nei confronti dei detenuti. Vedremo di capire di cosa si tratta e se effettivamente esistano.
Quello che pochi prendono in considerazione sono invece le criticità e le difficoltà con cui tutti i giorni gli agenti della polizia penitenziaria devono confrontarsi per garantire la sicurezza della struttura penitenziale. Come Lega ci siamo mossi e ci muoveremo in tal senso. Abbiamo già segnalato il fatto all’Onorevole Tonelli tramite la nostra deputata Cristina Patelli e consegneremo ampia documentazione contenente le vicende, le segnalazioni e le denunce pervenuteci in questi mesi all’Onorevole Molinari, Capogruppo della Lega alla Camera dei Deputati, in occasione della sua futura visita a Biella.

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