BI24_2010/2020_LA CROCIERA DA INCUBO. Ed ora, il problema di Roberto Golisano D’Aleo, è ottenere la mutua per il lavoro…

Alla faccia del governo Draghi, alla faccia delle Asl, alla faccia del “sistema italiano” così brillante (dicono loro…) contro il covid, l’incubo del biellese Roberto Golisano D’Aleo, partito per godersi una bella crociera sul Mediterraneo e finito rinchiuso, perché positivo, in una ex casa di riposo di Genova, registra in queste ore una nuova, assurda, puntata.
“Proprio così – spiega infatti il 41enne – dopo essere stato schiavo per giorni della nave dove dovevo rilassarmi e divertirmi, adesso sono schiavo della burocrazia: il mio medico curante, non mi fa il foglio della mutua perché sono fuori regione, ma mi è stato spiegato che avrebbe potuto farlo senza problemi, se avesse voluto, vista la situazione; l’Asl Genova non mi fa il foglio della mutua non so neanche perché e ora, finalmente, una dottoressa della guardia medica, me lo farà fino all’8 dicembre, che è festa ed è il giorno in cui mi faranno un nuovo tampone…”.
“…Speriamo che sia negativo, che possa tornare a Biella ed alla mia vita normale – conclude Roberto – ma resta il fatto che in questi giorni, ho dovuto guardare in faccia tutta la disorganizzazione che si nasconde dietro alla ‘macchina’ del covid. E in questo momento, mi sto chiedendo quante altre persone, in Italia, sono nella mia stessa condizione”.

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