BI24_2010/2020_DALL’OSPEDALE. Attivato il servizio “Cucciolo”: un progetto, promosso dalla Procura della Repubblica e dell’Asl Biella

Attivato ufficialmente il Servizio “Cucciolo”, dedicato alla presa in carico di bambini vittime di abuso o maltrattamenti sul territorio biellese. Il servizio è attivo sette giorni su sette, ventiquattrore su ventiquattro, in uno spazio allestito e dedicato all’interno del reparto di Pediatria Universitaria dell’Ospedale di Biella.
L’iniziativa va a inserirsi nella Rete territoriale integrata che si occupa di minori, incrementandone ulteriormente la collaborazione fattiva e il coordinamento tra le istituzioni. “Cucciolo” si basa su un Protocollo di intesa condiviso, che definisce dettagliatamente la procedura del percorso di gestione e cura dei soggetti fragili, grazie alle Linee guida formulate dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Biella.
Il progetto prevede la presa in carico dei minori vittime di abuso o maltrattamenti tramite competenze acquisite a seguito di una formazione specifica con il contributo degli specialisti dell’Ospedale Regina Margherita di Torino, sede del Servizio “Bambi”, unico nel suo genere in tutta la Regione Piemonte. Il Servizio è stato realizzato grazie al coordinamento della Direzione Sanitaria di Presidio e il coinvolgimento della Direzione delle Professioni Sanitarie e dei professionisti di Pediatria e Dipartimento Materno Infantile, Neuropsichiatria Infantile, Servizio Psichiatrico di Diagnosi e Cura, Pronto Soccorso, Ginecologia e Ostetricia e Dermatologia.
L’abuso e il maltrattamento durante l’infanzia sono un problema di salute pubblica in quanto casi di violenza, sfruttamento o incuria danneggiano la salute fisica e psichica del bambino e della sua famiglia, diventando una criticità sociale. L’impegno in prima linea delle istituzioni, in un’ottica di umanità e professionalità nella gestione di queste problematiche, diventa quindi fondamentale per il benessere dell’intera comunità.

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