BI24_2010/2020_DAL MONDO DELLA SCUOLA. Alessio Ercoli della Lega Biellese, a Roma per la prima Giornata nazionale degli studenti

C’era anche il biellese Alessio Ercoli, responsabile università per la Lega Giovani Piemonte e iscritto a ‘UniTo’, alla 1ᵃ Giornata Nazionale degli Studenti che si è celebrata all’Università “La Sapienza” di Roma lo scorso 17 novembre. «La data è tutt’altro che casuale – afferma Ercoli – infatti cade nell’anniversario degli eccidi nazisti di studenti e professori cecoslovacchi avvenuto nel 1939. Due anni dopo, il 17 novembre 1941, è stata per la prima volta dichiarata a livello internazionale per rivendicare il diritto allo studio e di espressione.
Quest’anno, per la prima volta, grazie all’impegno e al lavoro di tanti studenti universitari riuniti in un comitato del quale sono onorato di far parte, è stata organizzata una cerimonia istituzionale alla quale hanno partecipato illustri autorità ministeriali, politiche, accademiche e studentesche alla presenza di senatori e di rappresentanti degli studenti. Ci tengo a ringraziare in modo particolare il Coordinatore del Comitato Organizzativo della Giornata, Leonardo Monni, che si è letteralmente battuto con tutte le energie e con immensa determinazione per superare resistenze a mio parere assurde e di basso tenore.
Infatti, le solite sigle studentesche appartenenti all’area estremista non hanno rinunciato alla protesta neanche al cospetto di questa ricorrenza, arrivando a criticare la presenza di istituzioni religiose. Io al contrario ringrazio Monsignor Claudio Giuliodori, Presidente della Commissione Episcopale per l’Educazione Cattolica, la Scuola e l’Università per la sua presenza e per il contributo che ha portato all’iniziativa. Ricordo, altresì, l’apporto di tanti uomini di Chiesa sia in abito di istruzione sia nei contesti di guerra.
Cosa che evidentemente sfugge ai pochi studenti che, mi pare, non abbiano compreso la differenza tra laicità e anticlericalismo o – peggio ancora – antipapismo. La Giornata si è svolta comunque in un clima di grande amicizia, unione e spirito costruttivo, assieme a tanti studenti arrivati da tutta Italia, consapevoli di aver vissuto un momento storico e di aver dato il via a un evento solenne che sarà e deve essere il primo di una lunga serie.*
A partire da questa esperienza, l’auspicio dunque è che finalmente la Giornata Nazionale degli Studenti possa essere istituita ufficialmente. Lo si deve a tutti gli studenti, anche a coloro i quali non ne hanno capito lo spirito e l’importanza, nonostante fossero stati invitati inizialmente tutti i movimenti. Il suo riconoscimento ufficiale e una maggiore attenzione potrebbero alimentare la consapevolezza e la conoscenza. Noi ce la metteremo tutta e sono sicuro che la grande maggioranza dei nostri colleghi saranno al nostro fianco».

I commenti sono chiusi.