BI24_2010/2020_DALLA POLIZIA. Controlli mirati contro i furti: bloccate due croate che giravano per Mongrando, denunciata la maggiorenne

E’ chiaro a tutti ormai da tempo, adesso se ne sta accorgendo anche la Questura di Biella: i paesini della nostra Provincia, sono ormai diventati una delle mete più ambite per i cosiddetti “pendolari del crimine”, ossia di coloro che, ogni giorno, partono dall’hinterland delle grandi metropoli come Milano e Torino (ma anche da più lontano a volte…) per recarsi nei piccoli centri e commettere furti e truffe.
Nei giorni scorsi, proprio grazie ad una serie di controlli specifici effettuati dalla Squadra Mobile, è stato quindi possibile bloccare e denunciare, una coppia di donne di origini straniere, che molto probabilmente arrivavano dal capoluogo di Regione con l’intento di fare razzia nelle case dei biellesi.
In mattinata. una pattuglia ha intercettato sulla via Trossi una Citroen C4 già segnalata perché utilizzata abitualmente da gente dedita all’illegalità – con due persone a bordo: una donna, 30enne, era alla guida; l’altra, molto più giovane, era sul sedile posteriore e cercava di nascondersi. Il veicolo è stato pedinato fino a Mongrando, dove è scattato il blocco da parte del personale in servizio ed il successivo controllo. La donna alla guida, 30 anni, croata, è risultata una pluripregiudicata per reati contro il patrimonio, quella più giovane che si trovava dietro, ha asserito di avere 12 anni e di essere sua sorella.
Dopo gli accertamenti, è scattata la perquisizione del veicolo e, dal bagagliaio è spuntato un zainetto pieno di arnesi da scasso, gli stessi arnesi da scasso che, una volta accompagnate in Questura per controlli più accurati, sono spuntati anche dagli abiti delle due donne. Alla fine, quella più grande è stata denunciata a piede libero, mentre quella più giovane è stata segnalata al Tribunale dei minori di Torino.

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