BI24_2010/2020_IL MONDO VISTO DA BIELLA. Sandro Delmastro: “La densità del flusso energetico: ecco perché è indispensabile l’energia nucleare”

_Sandro Delmastro delle Vedove
In opposizione ai frenetici tentativi dell’oligarchia finanziaria di far passare il “Green Deal” e il “Grande Reset” in tutto il mondo, sempre più nazioni stanno giustamente puntando i piedi sulla necessità dell’energia nucleare per soddisfare le esigenze di sviluppo. L’argomento più spesso evocato è che il nucleare non produce praticamente emissioni di CO2 e quindi soddisfa i criteri di “energia pulita”. Anche se è vero, ciò limita il dibattito ai termini falsi stabiliti dall’oligarchia stessa, e non è che l’ultimo dei vantaggi dell’energia nucleare.
Come Lyndon LaRouche ha elaborato in modo unico nella sua scienza dell’economia fisica e come è stato dimostrato nel corso dei secoli, il fattore chiave per lo sviluppo economico è l’aumento della “densità del flusso di energia” nel processo di produzione nel suo complesso (per esempio, dalla combustione della legna all’uso del carbone e di altri combustibili fossili, alla fissione nucleare e in futuro la fusione nucleare). Inoltre LaRouche ha definito la correlazione tra la densità del flusso di energia e la densità demografica relativa potenziale di una società.
Quando questo processo verso l’alto viene invertito, come sta accadendo ora con la spinta verso fonti rinnovabili a bassa densità, il risultato non può che essere una massiccia riduzione demografica. E infatti, la riduzione della popolazione è l’obiettivo degli ideologi maltusiani dietro la “finanza verde”. L’urgenza di far capire ai leader mondiali e ad altri questo concetto cruciale dell’economia fisica sarà discussa alla prossima conferenza dello Schiller Institute il 13-14 novembre.

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