BI24_2010/2020_DAL CAPOLUOGO/2. “NuovaMente”: un nuovo ciclo di conferenze. Si parte questa sera parlando di Bibbia e… invenzioni

L’associazione culturale NuovaMente propone un ciclo di conferenze ad ingresso libero, dalle ore 21 alle ore 22.30, con prenotazione obbligatoria e disposizioni anti-Covid presso la sede di Viale Macallè 10 a Biella (fino ad esaurimento posti). Per le prenotazioni. Mail: nuovamentebiella@libero.it. Cellulare: 347.0537574 (ore ufficio).
_Questa sera, giovedì 11 novembre: ‘La Bibbia, una storia inventata’, di Massimiliano Paleari. La tematica della conferenza dimostrerà che gran parte degli avvenimenti narrati nella Bibbia non siano cronache di eventi reali, soprattutto per le vicende che vanno dalla Genesi fino alla nascita dei due regni di Giuda e di Israele. In pratica, quindi, tutti gli episodi che più colpiscono il nostro immaginario collettivo: l’Eden, Caino e Abele, il diluvio, la Torre di Babele, la saga dei patriarchi Abramo, Isacco e Giacobbe, Mosè e l’Esodo, la conquista di Canaan, “l’età dell’oro” di Davide e di Salomone. Va contestualizzata e riportata agli ambienti redazionali e ai periodi in cui fu scritta, altrimenti la sola lettura letterale risulterà fonte di equivoci clamorosi: sia quelli in essere ormai da millenni in ambito religioso, sia quelli più recenti in chiave paleoastronautica o comunque neoevemerista. Occorre sforzarsi di capire la Bibbia, formidabile documento storico, ma non è un affidabile libro di Storia, calandosi nella mentalità dei suoi dei suoi autori e del loro tempo; non in quella di un teologo medioevale, ma nemmeno in quella degli uomini del nostro tempo.
_Venerdì 26 novembre: ‘La Verità scomparsa tra favole e Fake News’, di Claudio Marucchi. Laureato presso la Facoltà di Filosofia di Torino in Filosofie Orientali è uno scrittore e studioso di tradizioni esoteriche. Tratta diversi argomenti tra cui l’Ermetismo, Sistemi Mistici orientali e occidentali e il mondo delle “ Fake News” che hanno investito il Mondo colpito dalla pandemia, con mille fantasie e mezze realtà. Giovedì 9 dicembre: ‘Vitamina D e Coronavirus, un aiuto in più oltre al vaccino’, Professor Giancarlo Isaia. Specialista in Endocrinologia, Medicina Interna e Medicina Nucleare. Direttore della SC Geriatria e Malattie Metaboliche dell’osso presso l’Azienda Ospedaliera Città della Salute e della Scienza di Torino e Direttore della Scuola di Specializzazione in Geriatria dell’Università di Torino dal 2008. Vice Presidente Nazionale della Società Italiana dell’Osteoporosi, del Metabolismo Minerale e delle Malattie dello Scheletro (SIOMMMS) dal 2011 ad oggi.
_Giovedì 16 dicembre: ‘La Natura Karmica della malattia’, di Sergio Audasso. Ricercatore profondo dell’animo umano, inventore ed innovatore, nonché dissacratore del pensiero scontato, dopo un’esperienza ventennale nella ricerca e nello sviluppo della potenzialità della figura umana e nelle discipline olistiche, si rende conto, ad un certo punto della sua carriera in quel campo, che il benessere non era dovuto al rimedio, ma all’uomo e che ogni malattia “forse” rappresenta un debito del nostro passato.
_Martedì 21 dicembre: ‘Seicento sfumature di virus’, del Professor Maurizio Ferraris. Docente di Filosofia e Scienze dell’Educazione Università di Torino. Di cosa parleremo dopo il virus? Del futuro, sperabilmente. Non servono due anni con un virus per ricordarci che abbiamo l’abitudine di morire o che senza tecnica siamo animali particolarmente svantaggiati. Ma ci vuole un virus, o ci vogliono le decisioni che ha comportato la lotta contro la pandemia, per accelerare trasformazioni che, altrimenti, avrebbero chiesto vent’anni. Comprendere le trasformazioni e progettarne di nuove, possibili e giuste, non dobbiamo salvare il pianeta ma noi stessi e il nostro habitat; non siamo schiavi della tecnica ma di altri esseri umani, prendiamocela con loro; la tecnica senza umani non va da nessuna parte, i padroni siamo noi; non abbiamo paura del progresso. Non compatiamoci, non odiamo, ma comprendiamo e trasformiamo.

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